Che cos’era l’iniziativa MiFID per i mercati in crescita delle PMI?
La Commissione europea ha confermato l’annullamento dell’iniziativa di consultazione pubblica relativa alla divulgazione dei costi ai sensi della MiFID per le attività di ricerca riguardanti i segmenti dei sistemi multilaterali di negoziazione (MTF) registrati come mercati di crescita per le PMI, originariamente pubblicata sul portale “Have Your Say” dedicato al programma “Better Regulation” con il numero di riferimento 14502. Tale iniziativa, volta a elaborare un atto delegato che specificasse gli obblighi di trasparenza e di divulgazione dei costi previsti dalla MiFID per le ricerche sui segmenti dei mercati di crescita delle PMI, non proseguirà più come consultazione autonoma.
Riferimento alla legge sull’EU Listing Act
L’iniziativa, ormai abbandonata, era volta a integrare le riforme in corso nell’ambito del più ampio pacchetto dell’“Listing Act” dell’UE, una serie di modifiche legislative volte a rendere i mercati dei capitali più attraenti, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI). Il Listing Act, adottato formalmente e pubblicato nella Gazzetta ufficiale alla fine del 2024, modifica già diversi elementi della Direttiva sui mercati degli strumenti finanziari II (MiFID II), del Regolamento sul prospetto e del Regolamento sugli abusi di mercato, al fine di migliorare le condizioni di quotazione, la copertura delle analisi di mercato per gli investitori e la trasparenza normativa nei mercati dell’UE.
Impatto sui mercati in crescita delle PMI e sulla trasparenza della ricerca
Al loro posto, i responsabili politici e le autorità di regolamentazione dovranno ora fare affidamento sulle modifiche alla MiFID II integrate direttamente nel quadro normativo del Listing Act per affrontare questioni che in precedenza erano state destinate a un processo normativo delegato separato. Tali modifiche comprendono requisiti di trasparenza rivisti per le strutture di pagamento relative ai servizi di ricerca e di esecuzione, una maggiore flessibilità nei metodi di pagamento per la ricerca e obblighi di informativa rafforzati per le imprese di investimento riguardo alle modalità di ripartizione e comunicazione dei costi ai clienti; tali modifiche saranno integrate nel processo di direttive delegate della MiFID II nel corso del 2025 e nel 2026.
I funzionari hanno fatto sapere che, sebbene l’iniziativa specifica 14502 sia stata ritirata, i suoi obiettivi politici di fondo – una maggiore trasparenza dei costi nella ricerca e una maggiore visibilità degli emittenti delle PMI sui mercati dei capitali europei – rimangono priorità politiche perseguite attraverso altri canali normativi nell’ambito del quadro dei servizi finanziari dell’Unione.
Domande frequenti
L'atto delegato relativo alla ricerca sulle PMI ai sensi della MiFID è stato ufficialmente ritirato?
Sì. La Commissione europea ha rimosso l’iniziativa dal portale “Better Regulation” e non procederà con essa come atto delegato autonomo.
Ciò ha ripercussioni sulla legge dell’UE sulla quotazione in borsa?
No. Il quadro normativo più ampio della Legge sulla quotazione rimane in vigore, ma questa specifica iniziativa delegata è stata abbandonata.
Si continuerà ad affrontare la questione della trasparenza dei costi della ricerca?
Sì. Gli obiettivi politici correlati potrebbero essere integrati nelle riforme più ampie della MiFID II.



