In che modo il GRI aiuta i responsabili politici a rafforzare la responsabilità delle imprese
Il ruolo della GRI nel processo decisionale politico
La Global Reporting Initiative (GRI) aiuta i responsabili politici a sviluppare quadri di riferimento efficaci per la rendicontazione sulla sostenibilità, che promuovono la trasparenza e la responsabilità delle imprese.
Grazie alla collaborazione con i governi, le autorità di vigilanza finanziaria e le borse valori, il GRI garantisce che le informazioni divulgate in materia di sostenibilità siano in linea con le migliori pratiche globali e con i requisiti normativi. Questi sforzi aiutano le imprese a comunicare le informazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) in modo strutturato, comparabile,
e significativo.

Settori chiave in cui il GRI supporta i responsabili politici
1. Integrazione della rendicontazione ESG nella normativa
I governi di tutto il mondo stanno introducendo requisiti di rendicontazione ESG nelle normative finanziarie e nei regolamenti di quotazione delle borse valori. La “Guida per i responsabili politici” del GRI fornisce indicazioni tecniche per aiutare i governi a rendere obbligatoria la rendicontazione sulla sostenibilità delle imprese, garantendo al contempo la coerenza e la comparabilità dei dati tra i diversi settori e le diverse giurisdizioni.
Esempio: il Piano d’azione nazionale MCPD dell’Algeria (2016)
- Il Piano d’azione nazionale dell’Algeria fa riferimento alla GRI per incoraggiare la divulgazione volontaria di informazioni ESG, creando un percorso strutturato in vista di futuri obblighi normativi.
- Il quadro normativo garantisce che le aziende rendano conto dei rischi ambientali e sociali in conformità con gli standard internazionali
2. Rafforzamento della due diligence aziendale in materia di ESG
La Guida alla due diligence del GRI supporta le autorità di regolamentazione nell’elaborazione di leggi in materia di due diligence aziendale che siano in linea con:
- Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali
- Principi guida delle Nazioni Unite in materia di imprese e diritti umani (UNGPs)
Tali quadri normativi impongono alle aziende di valutare, prevenire e mitigare i rischi relativi ai diritti umani, alle pratiche lavorative e ai danni ambientali.
Esempio: la direttiva dell’Unione europea sulla due diligence in materia di sostenibilità aziendale (CSDDD)
- La direttiva CSDDD dell’UE impone alle grandi imprese di effettuare una due diligence ESG basata sul rischio e di rendere pubblici i risultati ottenuti utilizzando quadri di riferimento allineati alle linee guida GRI.
- La presente direttiva garantisce che le imprese affrontino in modo proattivo i rischi legati ai diritti umani e alla sostenibilità lungo l'intera catena di approvvigionamento.
3. Promuovere la trasparenza fiscale come priorità ESG
La Guida alla trasparenza fiscale del GRI aiuta i governi a elaborare norme in materia di informativa fiscale delle imprese in linea con:
- Raccomandazioni dell’OCSE in materia di erosione della base imponibile e trasferimento degli utili (BEPS)
- Direttiva dell'UE sulla rendicontazione pubblica paese per paese (CbCR)
Questi quadri normativi impediscono l'elusione fiscale da parte delle imprese, imponendo alle multinazionali di rendere pubblici i pagamenti fiscali effettuati in ciascun paese in cui operano.
Esempio: Direttiva dell’Unione europea sul CbCR pubblico
- La direttiva UE sul CbCR (Country-by-Country Reporting) impone alle grandi società di rendere pubblici i propri pagamenti fiscali paese per paese, garantendo una maggiore trasparenza in materia di tassazione delle imprese.
- Molte imprese dell’UE allineano la propria rendicontazione fiscale agli standard fiscali del GRI, garantendo che i contributi fiscali siano tracciabili e comparabili tra le diverse giurisdizioni.
4. Misurare l’impatto della rendicontazione GRI sulle prestazioni sociali delle imprese
Uno studio condotto dal GRI e dalla World Benchmarking Alliance (WBA) ha analizzato l'impatto della rendicontazione di sostenibilità allineata agli standard GRI sulle prestazioni aziendali. Tra i risultati principali figurano:
- Le aziende che pubblicano i dati ESG utilizzando i criteri GRI ottengono punteggi più elevati in materia di responsabilità sociale d'impresa (CSR).
- Le società quotate in borsa soggette all’obbligo di rendicontazione secondo i principi GRI sono più propense a migliorare la governance, la responsabilità sociale e la trasparenza.
Esempio: Adozione globale dei principi GRI nei mercati finanziari
- Il 98,6% delle società dell'indice S&P 500 pubblica rapporti ESG e molte di esse seguono i principi GRI per soddisfare le aspettative degli investitori.
- Le borse valori del Sudafrica, del Brasile e dell’India integrano i principi GRI nei requisiti di quotazione, garantendo che le informazioni ESG fornite dalle società rimangano credibili e comparabili.
Scarica l'elenco completo dei riferimenti al GRI presenti nelle politiche ESG e di sostenibilità.
