Struttura tecnica della GRI Sustainability Taxonomy
Rendere i dati di sostenibilità digitali, strutturati e utilizzabili.
La GRI Sustainability Taxonomy aggiunge un livello digitale ai GRI Standards, permettendo alle organizzazioni di rendicontare i dati di sostenibilità in modo strutturato e leggibile dalle macchine. Costruita su XBRL, la tassonomia favorisce un’informativa più coerente, comparabile ed efficiente, pronta per l’uso nei sistemi digitali e nei contesti regolamentari.

1. Che cos’è il pacchetto della tassonomia?
La tassonomia è pubblicata come pacchetto di tassonomia XBRL modulare, che contiene tutti i componenti tecnici necessari all’implementazione:
- Schema del punto di ingresso (gri_srs_entry_point_2025-06-23.xsd): punto di partenza per gli strumenti software
- Definizioni degli elementi che riflettono le informative di GRI 1, 2, 3 e degli Standard di settore e tematici
- Linkbase per etichette, riferimenti, relazioni e logica di validazione
- Documentazione e metadati di supporto
2. Allineata ai GRI Standards
La tassonomia riprende direttamente la struttura modulare dei GRI Standards:
- Standard universali: GRI 1 (Principi fondamentali), GRI 2 (Informativa generale), GRI 3 (Temi materiali)
- Standard di settore: rendicontazione specifica per settore
- Standard tematici: coprono gli impatti economici, ambientali e sociali
Ogni informativa GRI è rappresentata come elemento taggato (ad es. gri:LegalName, gri:MaterialTopicsTextBlock), consentendo una rilevazione digitale precisa dell’informazione.
3. Costruita su XBRL: estensibile, interoperabile, affidabile
La tassonomia utilizza XBRL 2.1, lo standard aperto globale per il business reporting. Questo consente:
- Interoperabilità con strumenti software e piattaforme regolamentari
- Validazione digitale tramite formula linkbase
- Riutilizzo dei dati in più report e per più destinatari
- Le regole di validazione garantiscono che le informative obbligatorie siano complete e che i dati siano formattati correttamente.
4. Tipi di dati ed etichettatura
Agli elementi della tassonomia sono assegnati tipi di dati chiari ed etichette multilingue:
- Tipi di dati: string, boolean, decimal, date, textBlock, enumeration
- Etichette multilingue: attualmente in inglese (altre lingue potrebbero seguire)
- Enumerazioni estensibili: utilizzate per le risposte categoriche (ad es. forma giuridica, settori)
5. Validazione e controllo qualità
- Asserzioni di esistenza: (ad es. i campi obbligatori devono essere compilati)
- Vincoli sui valori: (ad es. le unità devono essere valide, i valori booleani devono essere true/false)
- Messaggi leggibili per gli errori di validazione
Esempio: se StartDateOfReportingPeriod manca, il sistema restituisce:
“La data di inizio del periodo di rendicontazione di sostenibilità deve essere indicata. L’omissione non è consentita.”
6. Unità, rapporti e tempo
La tassonomia supporta:
- Tipi di unità (ad es. kgCO2e/employee, m³, hours)
- Tagging temporale per le informative legate a periodi
- Rapporti di intensità (ad es. emissioni per ricavi)
Questo consente analisi nel tempo e confronti tra entità.
7. Output e integrazione
Una volta validati, i dati possono essere esportati come:
- Inline XBRL (iXBRL) (per le autorità di vigilanza e le tracce di audit)
- XML o JSON (per API di piattaforma e sistemi aziendali)
Questo permette alle organizzazioni di alimentare direttamente dashboard, depositi regolamentari o strumenti di rendicontazione interna con i dati di sostenibilità.
Scarica le risorse complete della GRI Sustainability Taxonomy.
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