Valutazione della preparazione alla rendicontazione ESG
Gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità si stanno ampliando rapidamente. Normative come la direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD), il regolamento sull’informativa di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) e gli standard internazionali di ISSB/IFRS e GRI riguardano ormai migliaia di organizzazioni in tutto il mondo. Per molti team ESG, di conformità e di sostenibilità, la prima domanda è semplice ma fondamentale: quali framework si applicano davvero a noi e quanto siamo pronti?
Per aiutarti a rispondere, abbiamo creato una Valutazione della preparazione alla rendicontazione ESG gratuita. Questo strumento interattivo confronta il profilo della tua organizzazione con i principali framework di rendicontazione di sostenibilità e restituisce un punteggio di preparazione con raccomandazioni personalizzate. Copre CSRD/ESRS, SFDR, GRI, gli IFRS Sustainability Disclosure Standards (ISSB) e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG): i cinque framework che definiscono l’attuale panorama della rendicontazione ESG.
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Cosa significa ESG e perché conta essere pronti alla rendicontazione?
ESG sta per Environmental, Social e Governance (ambiente, società e governance): i tre pilastri usati per valutare le prestazioni di sostenibilità e il profilo di rischio di un’organizzazione. La rendicontazione ESG traduce questi pilastri in informative strutturate che investitori, autorità di vigilanza e stakeholder usano per valutare le prestazioni non finanziarie. Per le imprese, capire cosa significa ESG nella pratica non è più una questione di reputazione ma un obbligo normativo.
Oggi il panorama della rendicontazione è definito da diversi framework che si sovrappongono, ciascuno con ambito, destinatari e requisiti propri. Capire quali framework si applicano, e quanto i tuoi sistemi sono pronti a produrre dati conformi, è il primo passo essenziale. In Generation Impact Global, la nostra piattaforma di gestione dei dati ESG aiuta le organizzazioni a rendere operativo questo processo su più framework contemporaneamente.
I sei framework trattati
CSRD / ESRS
La direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità obbliga le imprese UE che rientrano nell’ambito di applicazione e alcune imprese extra UE a rendicontare secondo i principi europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS). Si applica in base a dimensioni dell’impresa, quotazione e soglie di fatturato. La CSRD è il regime obbligatorio di rendicontazione ESG più completo al mondo e richiede valutazioni della doppia rilevanza e un’attestazione di terzi.
SFDR
Il regolamento sull’informativa di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari si rivolge ai partecipanti ai mercati finanziari (gestori patrimoniali, fondi pensione e consulenti finanziari) che operano nell’UE. Classifica i prodotti finanziari ai sensi degli Articoli 6, 8 o 9 in base alle loro caratteristiche di sostenibilità e richiede informative a livello di soggetto e di prodotto, inclusi gli indicatori dei principali impatti negativi (PAI).
Standard GRI
Gli standard della Global Reporting Initiative (GRI) sono il framework volontario di rendicontazione di sostenibilità più diffuso al mondo. Il GRI è indipendente dal settore e orientato agli stakeholder, quindi adatto a organizzazioni di ogni dimensione e area geografica. La rendicontazione GRI è anche citata come base per la conformità CSRD/ESRS.
Standard di sostenibilità IFRS / ISSB
Gli IFRS Sustainability Disclosure Standards (S1 e S2), emanati dall’International Sustainability Standards Board, forniscono una base globale per la rendicontazione di sostenibilità rivolta agli investitori. Diverse giurisdizioni, tra cui Regno Unito, Australia e Giappone, stanno adottando o valutando requisiti allineati all’ISSB. Questi standard sono pensati per integrare la rendicontazione finanziaria secondo gli IFRS Accounting Standards.
SDG delle Nazioni Unite
I 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite offrono un framework universale per allineare le attività d’impresa ai traguardi globali di sostenibilità. Anche se la rendicontazione sugli SDG è volontaria, gli investitori se la aspettano sempre di più ed è integrata nei rating ESG. Il nostro strumento SDG Mapper aiuta le organizzazioni a collegare le proprie informative a specifici target SDG.
Tassonomia UE
La Tassonomia UE è un sistema di classificazione che definisce le attività economiche ecosostenibili. Si applica alle organizzazioni soggette alla CSRD e ai partecipanti ai mercati finanziari ai sensi dell’SFDR, e richiede l’informativa su fatturato, CapEx e OpEx allineati alla Tassonomia.
| Framework | Tipo | Destinatari principali | Area geografica |
|---|---|---|---|
| CSRD / ESRS | Obbligatorio | Stakeholder in senso ampio | UE + extra UE (soglie) |
| SFDR | Obbligatorio | Investitori / prodotti finanziari | UE |
| GRI | Volontario (citato nella CSRD) | Tutti gli stakeholder | Globale |
| IFRS / ISSB | Obbligatorio (a seconda della giurisdizione) | Investitori | Globale (giurisdizioni che lo adottano) |
| SDG | Volontario | Tutti gli stakeholder | Globale |
| Tassonomia UE | Obbligatorio (collegato a CSRD/SFDR) | Investitori + autorità di vigilanza | UE |
Cosa significa ESG per le imprese?
In ambito aziendale, ESG indica l’integrazione di considerazioni ambientali, sociali e di governance nella strategia, nella gestione dei rischi e nella rendicontazione. I fattori ambientali comprendono emissioni di carbonio, efficienza energetica, consumo di risorse e impatto sulla biodiversità. I fattori sociali riguardano pratiche di lavoro, diversità e inclusione, standard della catena di fornitura e coinvolgimento delle comunità. La governance riguarda la composizione del consiglio di amministrazione, la remunerazione dei dirigenti, le politiche anticorruzione e la trasparenza.
Per istituzioni finanziarie e investitori, l’analisi ESG è diventata una parte centrale della due diligence. L’investimento ESG, cioè l’integrazione di questi fattori nelle decisioni di investimento, rappresenta oggi una quota significativa del patrimonio gestito a livello globale. I fondi ESG applicano criteri di selezione specifici o strategie tematiche per allineare i portafogli a risultati di sostenibilità. Capire cosa significa ESG per le imprese non riguarda quindi solo la rendicontazione: influenza il modo in cui viene allocato il capitale, viene prezzato il rischio e le imprese competono per attrarre investimenti.
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Nota: questa valutazione ha carattere indicativo e formativo. Non costituisce consulenza legale, di conformità o finanziaria. L’applicabilità dei framework dipende da ulteriori fattori non considerati qui. Per una modellizzazione dettagliata dell’impatto fiscale degli scenari di decarbonizzazione, consulta lo strumento OECD EDISON, che offre un framework strutturato per valutare le conseguenze fiscali della transizione climatica a livello nazionale. Per indicazioni normative ufficiali, consulta direttamente i testi legislativi pertinenti.
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IscrivitiCome punteggi e rating ESG si collegano alla rendicontazione
I punteggi e i rating ESG sono valutazioni prodotte da agenzie terze, come MSCI, Sustainalytics o Moody’s, sulla base dei dati ESG divulgati e pubblicamente disponibili di un’organizzazione. La qualità e la completezza della tua rendicontazione influiscono direttamente sul tuo punteggio ESG. Le organizzazioni con processi di rendicontazione strutturati e allineati ai framework ottengono costantemente rating ESG più alti, che a loro volta incidono su costo del capitale, fiducia degli investitori e inclusione in fondi ESG e prodotti di investimento sostenibile.
Il report ESG è lo strumento principale per comunicare questi dati. Che sia redatto secondo gli standard GRI, ESRS o ISSB, il report riunisce metriche quantitative e informative qualitative in un formato che gli stakeholder possono valutare. Capire cosa contiene un report ESG, e come i dati alimentano i rating esterni, aiuta i team a dare priorità alla raccolta dei dati e a individuare le aree di miglioramento con il maggiore impatto.
Capire cosa significano i punteggi ESG e come vengono calcolati è essenziale per qualsiasi team responsabile della rendicontazione di sostenibilità. La valutazione della preparazione qui sopra aiuta a individuare le lacune che, se colmate, possono migliorare sia la conformità normativa sia le valutazioni ESG esterne.
IFRS e GAAP: dove si colloca l’ISSB
Una domanda frequente per le organizzazioni multinazionali è come gli IFRS Sustainability Disclosure Standards si rapportino ai framework di rendicontazione finanziaria esistenti. Gli IFRS (International Financial Reporting Standards) sono un insieme di principi contabili emanati dallo IASB che disciplinano la rappresentazione delle operazioni e degli eventi finanziari. Gli IFRS sono utilizzati in oltre 140 giurisdizioni nel mondo, mentre gli US GAAP (Generally Accepted Accounting Principles) sono lo standard principale negli Stati Uniti.
Le principali differenze tra IFRS e GAAP riguardano riconoscimento dei ricavi, contabilizzazione dei leasing, valutazione delle rimanenze e trattamento delle attività immateriali. Nel contesto della rendicontazione di sostenibilità, gli standard ISSB (S1 e S2) poggiano sulle basi concettuali degli IFRS, ma le giurisdizioni che usano i GAAP possono adottare requisiti equivalenti tramite le regole della SEC sull’informativa climatica o su base volontaria. Capire il significato degli IFRS e come si intrecciano con gli standard di sostenibilità è sempre più importante per i team finance che gestiscono informative sia finanziarie sia non finanziarie.
Per le organizzazioni che rendicontano sia secondo gli IFRS Accounting Standards sia secondo gli IFRS Sustainability Standards, le funzionalità di interoperabilità della piattaforma Generation Impact garantiscono un trattamento coerente dei dati tra informative finanziarie e non finanziarie.
Dalla valutazione all’azione
La valutazione della preparazione qui sopra è un punto di partenza. Le organizzazioni che vogliono rendere operativa la propria rendicontazione ESG dovrebbero valutare flussi di lavoro strutturati per la raccolta dei dati, una raccolta dei dati ESG basata su questionari e una logica di calcolo dei KPI collegata a più framework contemporaneamente. La piattaforma Generation Impact Global supporta l’intero processo, dalla raccolta dei dati fino a output pronti per le autorità per la rendicontazione CSRD, SFDR, GRI, TCFD/ISSB e SDG.
Domande frequenti
Cosa significa ESG?
ESG sta per Environmental, Social e Governance (ambiente, società e governance). Investitori, autorità di vigilanza e stakeholder usano questi tre pilastri per valutare le prestazioni di sostenibilità e il profilo di rischio non finanziario di un’organizzazione.
Cos’è la CSRD e a chi si applica?
La direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD) è una normativa UE che obbliga le grandi imprese, le PMI quotate e alcune imprese extra UE a rendicontare i dati di sostenibilità secondo i principi europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS). Si applica in base a soglie di numero di dipendenti, fatturato e totale di bilancio.
Qual è la differenza tra IFRS e GAAP?
Gli IFRS (International Financial Reporting Standards) e i GAAP (Generally Accepted Accounting Principles, principalmente gli US GAAP) sono i due principali framework di rendicontazione finanziaria. Le differenze chiave riguardano il riconoscimento dei ricavi, la contabilizzazione delle rimanenze e il trattamento dei leasing. Gli standard di sostenibilità ISSB (S1 e S2) poggiano sulle basi degli IFRS, ma sono pensati per poter essere adottati dalle giurisdizioni che usano l’uno o l’altro framework.
Cos’è la rendicontazione GRI?
La rendicontazione GRI (Global Reporting Initiative) è un framework volontario di rendicontazione di sostenibilità usato dalle organizzazioni di tutto il mondo per comunicare i propri impatti ambientali, sociali e di governance. Gli standard GRI offrono un approccio strutturato alla rendicontazione di sostenibilità orientata agli stakeholder e sono citati nella CSRD dell’UE come base per la conformità.
Cos’è un punteggio ESG e come si calcola?
Un punteggio ESG è un rating numerico assegnato da agenzie terze sulla base delle informative di sostenibilità, delle politiche e delle prestazioni di un’organizzazione. Si calcola con metodologie proprietarie che ponderano fattori ambientali, sociali e di governance. Una rendicontazione di qualità migliore e allineata ai framework in genere migliora il punteggio ESG.
Quanti sono gli SDG?
Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) sono 17 e si articolano in 169 target. Coprono un’ampia gamma di priorità globali, tra cui povertà, azione per il clima, energia pulita, consumo responsabile e governance istituzionale. Sempre più organizzazioni collegano le proprie informative ESG ai target SDG pertinenti.
