La Securities and Exchange Commission statunitense ha proposto modifiche alla Rule 17a-7 dell’Investment Company Act del 1940 per modernizzare e ampliare la disciplina delle operazioni incrociate dei fondi registrati.
Il ritorno dei titoli a reddito fisso nelle operazioni incrociate
La Rule 17a-7 è stata adottata nel 1966 per consentire ai fondi registrati di effettuare operazioni incrociate con soggetti affiliati su titoli azionari e a reddito fisso.
L’adozione della norma sulla valutazione dei fondi nel 2020 ha di fatto limitato le operazioni incrociate sulla maggior parte dei titoli a reddito fisso, sebbene all’epoca la Commissione avesse indicato che erano allo studio possibili revisioni della norma.
Le modifiche ora proposte mirano a ripristinare la possibilità di effettuare operazioni incrociate sulla maggior parte dei titoli a reddito fisso, aggiornando le condizioni relative alla determinazione dei prezzi e ai controlli.
Controlli sui prezzi più moderni e segnalazioni aggregate
Gli aggiornamenti proposti tengono conto degli sviluppi del mercato, che hanno reso i meccanismi di formazione dei prezzi più verificabili e trasparenti.
Se eseguite correttamente, le operazioni incrociate consentono ai fondi registrati di evitare i costi delle transazioni sul mercato aperto e di trasferire i risparmi ai sottoscrittori.
Per garantire maggiore trasparenza, la proposta impone ai fondi registrati che effettuano operazioni incrociate di fornire segnalazioni aggregate sull’attività di negoziazione complessiva e sulle operazioni incrociate.
Pubblicazione e periodo di consultazione pubblica
La proposta sarà disponibile su SEC.gov e verrà pubblicata nel Federal Register.
La consultazione pubblica resterà aperta per 60 giorni dalla pubblicazione nel Federal Register.



