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La TNFD pubblica gli orientamenti definitivi sulla natura per il settore tecnologia e comunicazioni

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La TNFD pubblica gli orientamenti definitivi sulla natura per il settore tecnologia e comunicazioni

La Taskforce on Nature-related Financial Disclosures ha pubblicato gli orientamenti settoriali definitivi per tecnologia e comunicazioni, che definiscono un quadro per valutare dipendenze, impatti, rischi e opportunità legati alla natura lungo le infrastrutture digitali e le filiere dell’hardware.

Struttura del quadro e copertura delle catene del valore digitali

I nuovi orientamenti si applicano all’intero ecosistema di tecnologia e comunicazioni, compresi produzione di semiconduttori, servizi di produzione elettronica, hardware, software, data center e servizi di telecomunicazione. Elaborato dopo una consultazione pubblica di tre mesi e sviluppato con un gruppo di lavoro del settore, il quadro porta a 18 i settori coperti dagli orientamenti TNFD, pari a circa il 60% delle industrie SICS.

Il quadro si articola in tre componenti: una panoramica del settore e della sua catena del valore, indicazioni specifiche sull’applicazione dell’approccio Locate, Evaluate, Assess and Prepare (LEAP) e metriche di informativa settoriali mirate. Tra le principali criticità evidenziate figurano la dipendenza dall’acqua dolce nella produzione di chip e nei data center, gli impatti su suolo e oceani delle reti fisiche e i rischi di inquinamento legati ai rifiuti elettronici e allo smaltimento delle batterie.

Il caso d’uso LEAP su IA e stress idrico nei data center

Insieme agli orientamenti principali, la TNFD ha pubblicato un caso d’uso LEAP pratico, realizzato con il Knowledge Partner NatureFinance. Basato sull’esperienza di aziende tecnologiche e istituzioni finanziarie, lo studio esamina i rischi idrici associati alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, in particolare la fabbricazione di semiconduttori e la gestione dei data center.

L’analisi sottolinea che la rapida crescita dei servizi digitali e dell’IA sta aggravando la pressione sulle risorse di acqua dolce, soprattutto nelle aree soggette a stress idrico. Il documento si basa su precedenti lavori della TNFD sulle dipendenze idriche e offre indicazioni operative sia ai risk manager aziendali sia agli investitori istituzionali che gestiscono il rischio di portafoglio.

Sostegno istituzionale e allineamento dei quadri

Rappresentanti del settore e investitori hanno accolto con favore la pubblicazione, osservando che standardizzare l’informativa sulla natura fornisce informazioni utili alle decisioni di allocazione del capitale e di gestione aziendale. I sostenitori sottolineano l’importanza di collegare gli impatti operativi a livello di singolo sito con le considerazioni più ampie a livello di territorio.

Composta da 40 dirigenti del mondo delle imprese e della finanza, la TNFD è nata nel 2021 con il sostegno del G20. Oltre 800 organizzazioni, che rappresentano più di 26.000 miliardi di USD di masse gestite, si sono impegnate a rendicontare in linea con le raccomandazioni pubblicate a settembre 2023. Il quadro affianca l’informativa sul clima della TCFD ed è allineato ai principali quadri di rendicontazione globali, tra cui GRI, la direttiva UE sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (CSRD) e gli standard di sostenibilità ISSB.

Domande frequenti

Quali settori rientrano negli orientamenti TNFD per tecnologia e comunicazioni?

Su cosa si concentra il nuovo caso d’uso LEAP pubblicato insieme agli orientamenti?

Fonti

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