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Perché la consultazione dell’ESMA sul tagging digitale delle rendicontazioni di sostenibilità ti riguarda

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ESMA digital tagging sustainability reports consultation

Se ti occupi di rendicontazione di sostenibilità, di trasparenza aziendale o semplicemente cerchi di stare al passo con l’evoluzione del quadro ESG europeo, questo ti interessa. L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha avviato una consultazione pubblica che potrebbe cambiare il modo in cui le imprese etichettano e condividono in formato digitale le proprie informazioni di sostenibilità. E sì, è importante quanto sembra.

Ecco di cosa si tratta: l’ESMA vuole raccogliere il parere di imprese, revisori, esperti di tecnologia e di chiunque si occupi di rendicontazione di sostenibilità su come etichettare digitalmente i dati di sostenibilità secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).

Sembra tecnico? Lo è. Ma è anche un passo importante per rendere i dati di sostenibilità più trasparenti, comparabili e accessibili. Vediamo nel dettaglio.

Di cosa tratta davvero questa consultazione?

L’UE punta a digitalizzare il modo in cui le imprese comunicano le informazioni non finanziarie (cioè ESG). In base alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), le grandi imprese dell’UE dovranno presto pubblicare rendicontazioni di sostenibilità in un formato digitale uniforme.


A tal fine, l’ESMA ha pubblicato una bozza dei propri orientamenti sulla rendicontazione digitalee chiede commenti entro il 15 novembre 2024. Questi orientamenti stabiliranno come le imprese dovranno etichettare le proprie dichiarazioni di sostenibilità: un po’ come aggiungere hashtag a un post sui social, così che possa essere trovato e compreso facilmente sia dalle persone sia dalle macchine.


L’obiettivo? Usare un formato standard,xHTML con tag XBRL, che renda le rendicontazioni di sostenibilità leggibili dalle macchine e pronte per l’analisi automatizzata. Tutto ciò contribuisce anche alla creazione dello European Single Access Point (ESAP), il futuro punto di accesso unico dell’UE ai dati finanziari e di sostenibilità.

Consulta qui il documento di consultazione dell’ESMA

Il ruolo dell’EFRAG

Se l’ESMA fissa le regole, l’EFRAG costruisce gli strumenti.

Di recente l’EFRAG ha pubblicato la ESRS XBRL Taxonomy, una sorta di schema che definisce come strutturare ed etichettare i dati di sostenibilità. In pratica fornisce alle imprese un sistema di etichettatura dettagliato per garantire che ogni parte della rendicontazione di sostenibilità sia formattata correttamente per la rendicontazione digitale.

Questa tassonomia:

  • Corrisponde all’atto delegato finale sugli ESRS adottato dalla Commissione europea nel luglio 2023.
  • Si basa su XBRL (eXtensible Business Reporting Language), uno standard molto diffuso nella rendicontazione finanziaria e non finanziaria.
  • Mira a rendere le informative di sostenibilità più coerenti e più facili da confrontare.

Perché il tagging digitale ti riguarda?


Diciamolo chiaramente: nessuno ama i nuovi obblighi di conformità. Ma questo porta benefici nel lungo periodo.


Il tagging digitale aiuta a:

  • Aumentare la trasparenza: investitori, analisti e autorità di vigilanza trovano e utilizzano i dati più facilmente
  • Migliorare la comparabilità: tutti usano gli stessi tag, quindi il confronto tra imprese avviene su basi omogenee
  • Abilitare l’automazione: le macchine leggono i dati all’istante, riducendo il lavoro manuale

E ricorda: non è un semplice optional. Fa parte del più ampio percorso dell’UE verso un’ economia sostenibile e basata sui dati nell’ambito dell’Unione dei mercati dei capitali. In futuro, se vorrai che le tue rendicontazioni ESG siano visibili e credibili, dovranno essere etichettate digitalmente, e nel modo giusto.

Chi dovrebbe partecipare alla consultazione?


È l’occasione per contribuire a definire gli orientamenti finali. L’ESMA cerca contributi da:

  • Imprese che redigono rendicontazioni di sostenibilità
  • Fornitori di servizi di assurance e revisori
  • Società informatiche e di software che sviluppano strumenti di rendicontazione ESG
  • Associazioni di categoria e ONG
  • Accademici ed esperti di sostenibilità

Hai osservazioni sulla fattibilità tecnica, sulla struttura della tassonomia o su come funzionerà nella pratica? Questo è il momento di farti sentire.

Invia il tuo contributo tramite il portale dell’ESMA

Il quadro generale:

La rendicontazione di sostenibilità nell’UE diventa digitale. Tra CSRD, Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR) ed ESAP, è chiaro che l’UE punta a dati di sostenibilità solidi e affidabili quanto i dati finanziari. Il tagging digitale è il ponte che collega gli standard (come gli ESRS) alla tecnologia (come XBRL) e, in ultima analisi, a chi ha bisogno delle informazioni: investitori, autorità di vigilanza e pubblico.

Questa consultazione può sembrare tecnica, ma è una pietra angolare di un cambiamento molto più ampio.

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