Global Reporting Initiative (GRI) e European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) hanno firmato un nuovo protocollo d’intesa (MoU) che conferma i vantaggi dell’allineamento raggiunto tra gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e gli standard GRI.

Questo indice [in bozza] è uno strumento di mappatura che aiuta le imprese a comprendere i punti in comune tra i due standard di rendicontazione di sostenibilità in materia di impatti. Sostiene inoltre l’obiettivo di evitare la doppia rendicontazione e di consentire a chi applica gli ESRS di essere conforme anche agli standard GRI.
Dato l’elevato livello di interoperabilità raggiunto, le imprese che rendicontano secondo gli ESRS possono essere considerate come rendicontanti ‘con riferimento’ agli standard GRI (si veda GRI 1: Foundation 2021).
L’indice [in bozza] mostra la relazione tra le informative ESRS e GRI per facilitare la rendicontazione ‘con riferimento’ agli standard GRI. Può inoltre aiutare chi applica gli ESRS e intende rendicontare ‘in conformità’ agli standard GRI (si veda GRI 1: Foundation 2021): in tal caso dovrà riportare nella propria dichiarazione di sostenibilità gli ulteriori requisiti GRI applicabili non coperti dagli ESRS, secondo quanto previsto dal paragrafo 114 dell’ESRS 1.
Questo indice di interoperabilità ESRS-GRI [in bozza] sarà sottoposto all’approvazione del SRB il 13 dicembre 2023 e successivamente pubblicato. GRI ed EFRAG stanno inoltre lavorando a una tabella di corrispondenza digitale per garantire l’interoperabilità digitale tra ESRS e standard GRI.
Le informative comuni, etichettate secondo la tassonomia digitale ESRS e la tassonomia digitale GRI, potranno essere collegate tra loro, semplificando la rendicontazione digitale per chi redige le informative.
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