L’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) ha pubblicato il proprio parere sulla revisione delle informative delle imprese di (ri)assicurazione ai sensi dell’atto delegato sulle informative della Tassonomia UE. A seguito di una richiesta formale della Commissione europea, l’autorità di vigilanza ha proposto aggiornamenti volti a semplificare le regole di rendicontazione, preservando al contempo dati affidabili e comparabili sulle attività assicurative sostenibili.
Le modifiche proposte al KPI di sottoscrizione
Per ovviare a una rendicontazione disomogenea nel settore, l’EIOPA ha proposto di ridenominare l’attuale indicatore chiave di prestazione (KPI) di sottoscrizione in KPI di sottoscrizione per l’adattamento (Adaptation Underwriting KPI), così da indicarne chiaramente l’attenzione all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il calcolo standard proposto per il numeratore prevede di rendicontare solo i contratti pertinenti e di considerare esclusivamente la quota dei premi lordi contabilizzati o dei ricavi assicurativi direttamente collegata ai pericoli legati al clima. Il denominatore, inoltre, sarebbe limitato a otto linee di business ammissibili oppure, in alternativa, a linee selezionate, purché comprendano le tre più rilevanti per l’adattamento climatico.
L’EIOPA ha inoltre raccomandato di eliminare dai modelli di rendicontazione assicurativa le disaggregazioni relative alle attività legate al gas e al nucleare, osservando che tali dettagli non sono rilevanti per le attività di sottoscrizione o di investimento. L’eventuale introduzione di un KPI sulle attività assicurate verdi (Green Insured Activities KPI) dovrebbe essere rinviata di cinque anni.
Raccomandazioni intersettoriali e informative di gruppo
Per quanto riguarda il KPI combinato utilizzato per valutare le esposizioni verso imprese di assicurazione, l’EIOPA ha proposto di sostituire l’attuale calcolo della media ponderata con il KPI degli investimenti o con il KPI di sottoscrizione, a seconda di quale sia più pertinente rispetto all’attività svolta.
Insieme all’Autorità bancaria europea e all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, l’EIOPA ha sconsigliato di introdurre un KPI sulle spese operative (OpEx) per i soggetti finanziari, anche su base volontaria.
Per la rendicontazione a livello di gruppo, le Autorità europee di vigilanza hanno raccomandato di richiedere informative complete per l’impresa madre e una rendicontazione semplificata per le controllate rilevanti, utilizzando il KPI dell’impresa madre anziché una media ponderata per calcolare l’esposizione del gruppo.
Contesto e processo di consultazione
Il parere è stato elaborato dopo che la Commissione europea ha chiesto a EIOPA, EBA ed ESMA un contributo tecnico per migliorare e semplificare l’atto delegato sulle informative previsto dal regolamento sulla Tassonomia UE. L’EIOPA ha definito le proprie posizioni al termine di una consultazione pubblica svoltasi dal 1° luglio al 13 agosto 2026.



