Linee guida del TCFD
Task Force sulle informazioni finanziarie relative al clima
Istituito dal Consiglio per la stabilità finanziaria (FSB) nel 2015 con l'obiettivo di elaborare raccomandazioni che consentano alle aziende di comunicare i rischi e le opportunità finanziari legati al clima in modo chiaro, coerente e comparabile, il TCFD mira a migliorare la trasparenza delle informazioni finanziarie relative al clima in tutti i mercati, favorendo decisioni più informate in materia di investimenti, credito e sottoscrizione assicurativa.

Comprendere il TCFD
I cambiamenti climatici comportano rischi fisici e di transizione che possono avere ripercussioni finanziarie significative per le organizzazioni. Il quadro di riferimento TCFD offre un approccio strutturato per aiutare le aziende a identificare, valutare e comunicare tali rischi e opportunità legati al clima nei propri documenti finanziari ordinari.
Il quadro di riferimento si basa su una serie di principi e si articola attorno a quattro pilastri fondamentali:
- Governance
In che modo la struttura di governance dell'organizzazione gestisce i rischi e le opportunità legati al clima.
- Strategia
Gli impatti effettivi e potenziali delle questioni legate al clima sulle attività aziendali, sulla strategia e sulla pianificazione finanziaria.
- Gestione dei rischi
Come vengono individuati, valutati e gestiti i rischi legati al clima.
- Indicatori e obiettivi
Gli indicatori e gli obiettivi utilizzati per valutare e gestire i rischi e le prestazioni legati al clima.

Chi può applicare questo quadro di riferimento?
Il TCFD è pensato per tutti i settori e per le aziende di qualsiasi dimensione:
Società quotate in borsa
Istituzioni finanziarie (ad esempio, gestori patrimoniali, banche, compagnie assicurative)
Società private esposte al rischio climatico
Enti pubblici e grandi organizzazioni senza scopo di lucro
Il TCFD riveste particolare importanza per le imprese che operano in settori ad alto impatto quali l'energia, i trasporti, l'agricoltura, il settore immobiliare e quello finanziario.
Universale o locale?
Il TCFD è un quadro di riferimento riconosciuto a livello mondiale ed è stato adottato in oltre 95 giurisdizioni. Le sue raccomandazioni sono di natura volontaria, ma sono state integrate nella normativa o nei requisiti delle borse valori in paesi quali il Regno Unito, il Giappone, la Nuova Zelanda, Singapore, la Svizzera e l'Unione Europea.
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Elogi e riconoscimenti per il TCFD
Approvato da enti pubblici e privati
Il TCFD gode di ampio sostegno da parte di governi, autorità di regolamentazione finanziaria, banche centrali, borse valori e organismi di normazione. Oltre 4.000 organizzazioni in tutto il mondo sostengono il TCFD, tra cui importanti investitori istituzionali e multinazionali.
1. Come si usa?
Le organizzazioni seguono solitamente questi passaggi per allinearsi alle raccomandazioni del TCFD:
Effettuare una valutazione dei rischi climatici
Individua i rischi fisici e di transizione rilevanti per la tua attività.
Sviluppare strutture di governance climatica
Assegnare compiti di supervisione e definire le responsabilità a livello di consiglio di amministrazione e di direzione.
Analisi degli scenari
Utilizzare scenari climatici (ad esempio, percorsi da 1,5 °C e 2 °C) per valutare i potenziali impatti sulle imprese.
Integrazione nella strategia e nella gestione dei rischi
Integrare i rischi climatici nella pianificazione strategica e nella gestione dei rischi aziendali.
Misurare e monitorare
Definire indicatori e obiettivi per monitorare l'esposizione e i progressi compiuti.
Segnala pubblicamente
Rendere note le informazioni relative al clima attraverso le relazioni annuali o le informative sulla sostenibilità, in linea con i quattro pilastri del TCFD.
Per saperne di più2. Vantaggi
Il TCFD offre i seguenti vantaggi a qualsiasi azienda o settore che ne segua la metodologia:
Fiducia degli investitori
Rafforza la trasparenza e la fiducia rispondendo alle richieste degli investitori in materia di informativa finanziaria relativa al clima.
Consapevolezza dei rischi
Aiuta le organizzazioni a comprendere in che modo i rischi climatici possano influire sulle attività operative, sulle catene di approvvigionamento e sulla resilienza a lungo termine.
Pianificazione strategica
Promuove una visione a lungo termine attraverso l'analisi degli scenari e l'integrazione con la gestione del rischio.
Conformità normativa
Consente alle organizzazioni di adeguarsi ai nuovi obblighi di rendicontazione, tra cui quelli previsti dall'ISSB, dalla CSRD dell'UE e dalle normative nazionali.
Riconoscimento sul mercato
Migliora l'accesso al capitale dimostrando una solida governance in materia di clima e una buona preparazione.

Caratteristiche principali
Domande frequenti
Domande generali
1. Il TCFD è obbligatorio?
Sebbene il TCFD sia, nella sua essenza, un'iniziativa volontaria, molti paesi e autorità di regolamentazione lo hanno integrato nelle norme di informativa obbligatoria per le società quotate e le grandi imprese.
2. Le PMI possono avvalersi delle linee guida TCFD?
Sì, anche se il quadro di riferimento viene applicato più comunemente dalle grandi imprese e da quelle quotate in borsa, le PMI possono adattare i principi del TCFD alle proprie dimensioni e risorse.
3. In che modo il TCFD si differenzia dagli altri quadri di riferimento?
Il TCFD si concentra specificamente sulla divulgazione di informazioni finanziarie relative al clima, con una struttura chiara incentrata su governance, strategia, rischio e indicatori. Esso integra quadri di riferimento più ampi come il GRI o il SASB.
4. Che cos'è l'analisi degli scenari nel TCFD?
L'analisi degli scenari valuta la resilienza della strategia aziendale in presenza di diversi scenari climatici (ad esempio, un riscaldamento di 1,5 °C, 2 °C o 4 °C), contribuendo a prevedere gli impatti finanziari a lungo termine.
5. Dove dovremmo pubblicare le informazioni richieste dal TCFD?
Idealmente, nei bilanci annuali o nei rapporti integrati di sostenibilità. Alcune giurisdizioni impongono la divulgazione di tali informazioni all'interno di specifici documenti normativi.
6. Il TCFD riguarda solo i settori ad alta intensità di carbonio?
No. I rischi climatici possono avere ripercussioni su tutti i settori, attraverso interruzioni della catena di approvvigionamento, disponibilità delle risorse, cambiamenti normativi e pressioni sulla reputazione.
7. In che modo il TCFD è in linea con gli standard dell'ISSB?
Lo standard IFRS S2 "Informativa relativa al clima", elaborato dall'ISSB, si basa sulle raccomandazioni del TCFD e le amplia per definire un nuovo quadro di riferimento globale.
8. Quali forme di sostegno sono disponibili per l'attuazione delle raccomandazioni del TCFD?
I documenti orientativi, i programmi di rafforzamento delle capacità e gli strumenti sono disponibili tramite il Knowledge Hub del TCFD e vari organismi di regolamentazione regionali.
9. Le informazioni fornite in base alle linee guida del TCFD possono migliorare il coinvolgimento degli investitori?
Sì. La rendicontazione in linea con le linee guida del TCFD fornisce agli investitori le informazioni prospettiche e finanziariamente rilevanti di cui hanno bisogno per valutare l'esposizione ai rischi legati al clima.
10. E se la mia azienda fosse alle prime armi con la rendicontazione climatica?
Iniziate valutando la governance climatica e individuando i rischi prioritari. Il TCFD consente un approccio graduale e scalabile, in base al vostro livello di maturità e alle vostre capacità.
Interoperabilità
Quali altri framework sono compatibili con il TCFD?









