L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha avviato una consultazione pubblica su un quadro di segnalazione annuale ai sensi del regolamento sulle infrastrutture del mercato europeo, relativo all’attività di compensazione presso controparti centrali di paesi terzi riconosciute.
Obblighi di segnalazione e visibilità per la vigilanza
Il documento di consultazione illustra le proposte di norme tecniche di regolamentazione (RTS) e di norme tecniche di attuazione (ITS) ai sensi dell’EMIR, volte ad accrescere la visibilità delle autorità di vigilanza sulle esposizioni dei soggetti UE verso controparti centrali riconosciute che operano al di fuori dell’Unione europea. L’obbligo di segnalazione si applicherà direttamente ai partecipanti diretti e ai clienti che compensano operazioni tramite CCP di paesi terzi riconosciute.
Il quadro rientra nella più ampia struttura di monitoraggio istituita dall’EMIR 3. L’obiettivo principale è fornire alle autorità finanziarie una visione coerente e strutturata della dimensione, delle caratteristiche e del profilo di rischio delle esposizioni delle imprese UE. Una volta attuata, la misura introdurrà un approccio di segnalazione armonizzato tra gli Stati membri.
Riutilizzo dei dati e scadenza per le osservazioni
In linea con l’agenda dell’ESMA di semplificazione amministrativa e riduzione degli oneri, la proposta privilegia il riutilizzo delle informazioni già raccolte tramite i meccanismi di segnalazione esistenti. I requisiti aggiuntivi si limitano alle informazioni specifiche che oggi non sono disponibili per l’ESMA o per le autorità nazionali competenti.
Gli stakeholder sono invitati a inviare le proprie risposte sul quadro di segnalazione proposto, sui relativi modelli e sui formati tecnici entro il 12 ottobre 2026. Chiusa la consultazione, l’ESMA esaminerà le osservazioni ricevute e redigerà la relazione finale.
Domande frequenti
Quali soggetti sono interessati dai nuovi obblighi di segnalazione proposti?
Il quadro di segnalazione proposto si applica ai partecipanti diretti e ai clienti che compensano operazioni tramite controparti centrali di paesi terzi riconosciute.
Qual è il termine per rispondere alla consultazione?
Gli stakeholder e gli operatori di mercato possono inviare le proprie osservazioni sul quadro di segnalazione, sui modelli e sul formato entro il 12 ottobre 2026.



