L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha pubblicato un Final Report con il proprio parere tecnico alla Commissione europea, volto a semplificare la rendicontazione prevista dall’atto delegato sull’informativa relativa alla Tassonomia.
Semplificazioni proposte agli indicatori chiave di prestazione
L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati raccomanda di restringere l’ambito degli indicatori chiave di prestazione obbligatori sulle spese operative. In base al parere tecnico, il KPI OpEx obbligatorio sarebbe limitato alle spese di ricerca e sviluppo non capitalizzate.
L’autorità propone inoltre di semplificare la rendicontazione sulla Tassonomia a livello di gruppo, eliminando tra l’altro il KPI basato sulla media ponderata. Ulteriori misure mirate intendono rendere l’informativa più chiara, più facile da usare e più proporzionata per i soggetti tenuti alla rendicontazione.
Il parere tecnico è stato elaborato in coordinamento con le altre Autorità europee di vigilanza e affronta aspetti come l’uso volontario delle informazioni sulle spese operative delle controparti insieme all’informativa sulla Tassonomia a livello di gruppo.
Trasmissione del parere e prossimi passi
L’ESMA ha trasmesso formalmente il Final Report e il proprio parere alla Commissione europea, che ne terrà conto nel riesame dell’atto delegato sull’informativa relativa alla Tassonomia.
Le modifiche proposte mirano a favorire la semplificazione normativa e a ridurre gli oneri di rendicontazione, garantendo al tempo stesso che l’informativa resti utile alle decisioni, comparabile e affidabile in tutta l’Unione europea.



