Nel novembre 2022 l’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) ha pubblicato la bozza degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), nell’ambito della direttiva UE sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD) entrata in vigore nel gennaio 2023. La CSRD riguarda le imprese con sede nell’Unione europea, nonché le succursali e le filiazioni di imprese extra UE, a partire dalle grandi imprese (quelle che soddisfano almeno due dei seguenti criteri: più di 250 dipendenti, totale di bilancio superiore a 20 milioni di euro e ricavi netti superiori a 40 milioni di euro) fino ad arrivare alle PMI dal 2026. Le prime relazioni, da parte delle grandi imprese già soggette alla direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario (Non-Financial Reporting Directive, NFRD), sono attese nel 2025. Per questo è importante che le imprese che operano nell’UE inizino a prepararsi all’introduzione delle nuove regole di rendicontazione, anche se la Commissione europea deve ancora pronunciarsi sull’equivalenza degli standard di rendicontazione di sostenibilità extra UE. Un fattore chiave per l’equivalenza e la coerenza della rendicontazione tra i diversi standard internazionali è il principio della doppia rilevanza.
Che cos’è la doppia rilevanza?
La bozza degli ESRS impone alle imprese di rispettare il principio della doppia rilevanza nelle informative di sostenibilità. Questa prospettiva si fonda sulla rilevanza d’impatto e sulla rilevanza finanziaria (da cui “doppia rilevanza”), intese come criteri integrati e interconnessi dei rischi e delle opportunità legati all’attività di un’impresa, e quindi anche alla sua rendicontazione. La rilevanza d’impatto riguarda il modo in cui le attività, i prodotti e i servizi dell’impresa producono un effetto, effettivo o potenziale, positivo o negativo, sulle persone e sull’ambiente nel breve, medio e lungo periodo. La rilevanza finanziaria riguarda il modo in cui le questioni, i rischi e le opportunità di sostenibilità possono incidere sui risultati, sullo sviluppo e sulla situazione finanziaria dell’impresa; questi fattori di rischio e di opportunità comprendono anche aspetti che sfuggono al controllo diretto dell’impresa (come i rapporti commerciali con altre imprese) e la dipendenza da risorse naturali e sociali. Per aiutare le imprese a individuare le questioni di sostenibilità per loro “rilevanti”, l’Appendice B (Requisiti applicativi) della bozza degli ESRS contiene un elenco indicativo delle questioni di sostenibilità che rientrano nell’ambito degli standard, ordinate per tema, oltre alle fasi necessarie per determinare le questioni da rendicontare e la loro gravità in termini di impatto.
Fasi per determinare le questioni di sostenibilità rilevanti
- Comprensione del contesto in relazione ai propri impatti, comprese le attività, i rapporti commerciali, il contesto di sostenibilità e gli stakeholder
- Individuazione degli impatti negativi e positivi, effettivi e potenziali, attraverso il coinvolgimento degli stakeholder e degli esperti pertinenti (ad es. ricerca scientifica e analitica)
- Valutazione della rilevanza dei propri impatti effettivi e potenziali
- Determinazione delle questioni rilevanti, adottando soglie per stabilire quali impatti saranno trattati nella dichiarazione di sostenibilità dell’impresa
Gravità
- Entità: quanto è grave l’impatto negativo o quanto è benefico l’impatto positivo per le persone o per l’ambiente
- Portata: quanto sono diffusi gli impatti negativi o positivi (ad es. estensione del danno ambientale, numero di persone colpite)
- Carattere irrimediabile: se e in quale misura gli impatti negativi possono essere rimediati, ossia riportando l’ambiente o le persone colpite alla situazione precedente
La valutazione della rilevanza finanziaria richiede, in primo luogo, di individuare i rischi e le opportunità (ossia ciò che aumenta o riduce i flussi di cassa futuri in entrata) e di determinare quali tra questi siano rilevanti per l’impresa. Questa determinazione si basa sulla probabilità che si verifichino e sulla potenziale entità degli effetti finanziari.
Una volta individuata e valutata una questione di sostenibilità come “rilevante”, l’impresa procede a rendicontarla secondo gli obblighi di informativa e i datapoint della bozza degli ESRS applicabili alle specifiche questioni e/o ai settori.
Per svolgere le valutazioni in modo corretto ed esaustivo è fondamentale coinvolgere gli stakeholder. Gli standard individuano infatti due gruppi di stakeholder: gli “stakeholder interessati”, ossia le persone o i gruppi su cui incidono, in positivo o in negativo, le attività dirette o indirette dell’impresa; e gli “utilizzatori delle dichiarazioni sulla sostenibilità”, un’ampia platea di utilizzatori dell’informativa finanziaria, come investitori, istituti di credito e assicurativi, partner commerciali, enti pubblici e organizzazioni della società civile.
Nello svolgere le valutazioni di rilevanza, le imprese terranno conto delle situazioni in cui le loro azioni volte a mitigare i rischi legati alla sostenibilità o a cogliere opportunità possono avere un effetto negativo su altre questioni di sostenibilità; in questi casi, le imprese dovranno riconoscere il problema e spiegare come lo affrontano.
Per quanto riguarda l’aggregazione dei dati nelle relazioni, la bozza degli ESRS consente di disaggregare le informazioni per classificazione settoriale propria, per paese, per attivo e per filiazione, ove necessario in base alle circostanze e alle specificità locali. Inoltre, le imprese dovranno chiarire le soglie con cui vengono misurati e applicati i criteri di rilevanza d’impatto e di rilevanza finanziaria.
La doppia rilevanza sarà un elemento cruciale per le imprese nella loro rendicontazione ESG, soprattutto con l’entrata in vigore della CSRD. Sebbene la rendicontazione non finanziaria e le valutazioni di rilevanza possano risultare complesse e impegnative per chi si avvicina per la prima volta a questo ambito, diverse soluzioni software possono offrire chiarezza, supporto e facilità di orientamento.



