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  • Spazio di lavoro moderno dotato di un cruscotto digitale ESG e di documenti cartacei relativi allo standard di rendicontazione sulla sostenibilità VSME e alla Direttiva (UE) 2026/470, che illustrano il limite normativo della catena del valore e le informazioni da fornire in forma semplificata per le PMI.

    VSME e il percorso per le PMI

    Percorso per le PMI · Standard VSME Lo standard volontario di rendicontazione sulla sostenibilità per le PMI non quotate (VSME) è stato pubblicato dall’EFRAG il 17 dicembre 2024 e la sua adozione è stata raccomandata dalla Commissione europea il 30 luglio 2025. Ai sensi della direttiva (UE) 2026/470, esso ha acquisito una seconda funzione: costituisce il limite massimo normativo per…

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  • Banner concettuale che illustra il contrasto tra la valutazione della materialità con approccio top-down e la raccolta dei dati con approccio bottom-up ai fini della rendicontazione di sostenibilità secondo la CSRD e l’ESRS.

    DMA top-down contro DMA bottom-up

    Metodologia · Approccio DMA Ogni valutazione della doppia materialità è, implicitamente, una delle due cose seguenti: un processo top-down che parte da posizioni note e le convalida, oppure un processo bottom-up che parte da zero. La maggior parte dei professionisti al primo ciclo non effettua una scelta consapevole. L’ESRS semplificato porta la scelta nel…

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  • Processo di valutazione della doppia materialità che trasforma i dati ESG in un rapporto di sostenibilità CSRD secondo l’ESRS semplificato

    Doppia materialità e rendicontazione ESG: in che modo il DMA influenza gli obblighi di informativa previsti dalla CSRD

    Articolo di approfondimento · Contenuti correlati La doppia materialità determina quali temi ESG un’impresa sia tenuta a divulgare ai sensi della Direttiva sulla rendicontazione aziendale in materia di sostenibilità. Questo articolo spiega come la valutazione della doppia materialità si rifletta nella dichiarazione di sostenibilità e in che modo l’ESRS semplificato e la Direttiva Omnibus I abbiano modificato le modalità operative nel 2026. 5 min…

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  • Infografica illustrante il processo in quattro fasi della Valutazione della doppia materialità (DMA) ai fini della rendicontazione ESRS: mappatura del contesto, identificazione degli IRO, attribuzione di punteggi e rendicontazione sulla base dell’EFRAG IG 1.

    Come eseguire un’analisi DMA in quattro passaggi

    Guida pratica · Guida operativa al DMA Una guida operativa, non un trattato teorico. Questo articolo illustra il processo DMA in quattro fasi definito nell’EFRAG IG 1 — mappatura del contesto, identificazione degli IRO, valutazione e rendicontazione ai sensi dell’ESRS 2 IRO-1 e IRO-2 — per i professionisti che devono eseguire un ciclo,…

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  • Un interno di un ufficio moderno e fotorealistico, con pile di documenti ordinate, cartelle professionali e griglie di dati digitali, che simboleggiano i flussi di lavoro snelli del quadro di rendicontazione semplificato dell’ESRS e della Valutazione della Doppia Materialità (DMA).

    L'ESRS semplificato e il DMA

    Guida pratica · ESRS semplificato Il 3 dicembre 2025 l’EFRAG ha presentato alla Commissione europea il proprio parere tecnico sull’ESRS semplificato. Il parere non modifica la direttiva contabile; tale compito spetta agli atti delegati della Commissione previsti per la metà del 2026. Tuttavia, esso illustra, con notevole dettaglio tecnico, quali saranno i principi rivisti…

    Per saperne di più: L’ESRS semplificato e il DMA
  • Banner concettuale che illustra la Direttiva (UE) 2026/470 (Omnibus I), volta a semplificare la rendicontazione ai sensi della CSRD filtrando i complessi dati di sostenibilità per ottenere risultati snelli ed efficienti.

    Omnibus I spiegato: cosa è cambiato per la doppia materialità

    Aggiornamento normativo · Direttiva (UE) 2026/470 La Direttiva (UE) 2026/470 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale il 26 febbraio 2026 ed è entrata in vigore il 18 marzo 2026. Essa mantiene il principio della doppia materialità come elemento metodologico centrale della Direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese. Inoltre, restringe l’ambito di applicazione, elimina gli standard settoriali specifici e…

    Per saperne di più: Spiegazione dell’Omnibus I: cosa è cambiato in materia di doppia materialità
  • Visualizzazione dei dati relativi alla valutazione della doppia materialità ai fini della rendicontazione secondo l’EFRAG IG 1

    EFRAG IG 1 spiegata: le linee guida per l’attuazione della valutazione della rilevanza

    Riferimento · Guida pratica: l’EFRAG Implementation Guidance 1 è il documento di riferimento non vincolante ma fondamentale che illustra il processo indicativo per lo svolgimento di una doppia valutazione della materialità ai sensi dell’ESRS 1. Pubblicato nella sua versione definitiva nel maggio 2024 e ora da consultarsi in combinato disposto con l’ESRS semplificato, rimane il punto di partenza per…

    Per saperne di più: Spiegazione dell’EFRAG IG 1: Linee guida per l’attuazione della valutazione della rilevanza
  • Una rappresentazione panoramica delle interconnessioni tra i dati ESG nei quadri normativi ESPR, CSRD e SFDR, caratterizzata da icone relative all’economia circolare digitale e grafici sulla rendicontazione di sostenibilità sovrapposti a un paesaggio fotorealistico con architettura verde e pannelli solari.

    ESPR, CSRD e SFDR: IL NESSO

    Le nuove linee guida delle autorità di vigilanza europee (ESA) in materia di stress test ESG definiscono il primo quadro unificato a livello dell’UE per l’integrazione dei rischi ambientali, sociali e di governance negli stress test di vigilanza, con applicazione a partire dal 2027.

    Per saperne di più: ESPR, CSRD e SFDR NEXUS
  • Banner astratto di visualizzazione dei dati che illustra i modelli di stress test ESG e gli indicatori di rischio climatico per gli istituti finanziari.

    Linee guida congiunte delle autorità di vigilanza europee (ESA) sugli stress test ESG

    Le nuove linee guida delle autorità di vigilanza europee (ESA) in materia di stress test ESG definiscono il primo quadro unificato a livello dell’UE per l’integrazione dei rischi ambientali, sociali e di governance negli stress test di vigilanza, con applicazione a partire dal 2027.

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  • Conformità alle disposizioni relative alla comunicazione dei prodotti invenduti e al divieto di distruzione ai sensi dell’ESPR.

    Diritto derivato dell’ESPR: atti delegati e di esecuzione relativi ai prodotti di consumo invenduti

    Il 9 febbraio 2026, la Commissione europea ha adottato due atti secondari ai sensi del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) al fine di rendere operative le norme relative ai prodotti di consumo invenduti. Il presente documento di riferimento riassume entrambi gli atti a beneficio dei team addetti alla conformità, dei consulenti legali e degli analisti ESG. C(2026) 659 def. Regolamento delegato – Deroghe al divieto di…

    Per saperne di più: Normativa secondaria dell’ESPR: atti delegati e di esecuzione relativi ai prodotti di consumo invenduti

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