Introduzione
In un’epoca in cui la sostenibilità non è più un’opzione, il Gruppo consultivo europeo per l’informativa finanziaria (EFRAG) ha presentato, il 18 dicembre 2024, lo Standard volontario di rendicontazione sulla sostenibilità per le PMI non quotate (VSME). Questa iniziativa risponde alle crescenti richieste di dati sulla sostenibilità strutturati, trasparenti e accessibili da parte delle micro, piccole e medie imprese (PMI) in tutta Europa. In quanto quadro di riferimento facoltativo, il VSME mira ad armonizzare le pratiche di rendicontazione sulla sostenibilità, garantendo al contempo che siano proporzionate alle caratteristiche specifiche delle PMI.
Questo articolo approfondisce gli aspetti tecnici, la struttura, la metodologia, le implicazioni in termini di costi-benefici e le reazioni delle parti interessate che hanno determinato la nascita del VSME. Valuta il suo potenziale impatto sulle PMI e sul panorama più ampio della sostenibilità nell’Unione europea.
Contesto e antefatti
Le PMI costituiscono la spina dorsale dell'economia europea, rappresentando oltre il 99% di tutte le imprese e dando lavoro a due terzi della forza lavoro. Tuttavia, spesso incontrano difficoltà nel gestire la rendicontazione di sostenibilità a causa delle loro risorse e capacità limitate.
La direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (CSRD) impone alle grandi imprese l’obbligo di redigere una rendicontazione di sostenibilità. Le PMI, sebbene escluse dal suo campo di applicazione, subiscono pressioni sempre più intense da parte degli stakeholder – tra cui banche, investitori e grandi clienti aziendali – affinché rendano pubblici i dati relativi alla sostenibilità. Il VSME è stato sviluppato per colmare questa lacuna, fornendo un’alternativa volontaria e strutturata che si allinea agli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS), ma è adattata alle dimensioni e alle risorse delle PMI.
Obiettivi della VSME
Il VSME è stato progettato con i seguenti obiettivi:
- Favorire il coinvolgimento delle parti interessate: consentire alle PMI di soddisfare le esigenze delle grandi aziende e delle istituzioni finanziarie in materia di dati ESG, migliorando il loro accesso alle catene del valore e ai finanziamenti verdi.
- Sostenere la gestione della sostenibilità: fornire alle PMI gli strumenti necessari per affrontare le sfide legate alla sostenibilità, garantendo loro resilienza e competitività.
- Promuovere l’inclusività nell’economia sostenibile: incoraggiare le PMI a contribuire attivamente alla transizione dell’Europa verso un modello economico sostenibile e inclusivo.
Struttura del VSME
Il quadro di riferimento VSME è suddiviso in due moduli per rispondere alle diverse esigenze e capacità delle PMI:
- Modulo base
Questo modulo costituisce il framework di base e tratta i seguenti argomenti:
- Informazioni generali quali il profilo aziendale e le pratiche di sostenibilità.
- Indicatori ambientali quali il consumo energetico, le emissioni di gas a effetto serra (GHG) e l'utilizzo delle risorse.
- Indicatori sociali, tra cui salute, sicurezza e formazione della forza lavoro.
- Indicatori di governance quali le misure anticorruzione.
- Modulo completo
Progettato per le PMI di maggiori dimensioni o per quelle che adottano pratiche avanzate in materia di sostenibilità, questo modulo amplia il Modulo di base includendo:
- Obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e piani di transizione climatica.
- Caratteristiche dettagliate della forza lavoro e politiche in materia di diritti umani.
- Indicatori di governance relativi alla diversità di genere e ai ricavi provenienti da settori specifici.
Principi e metodologia
La redazione dei rapporti di sostenibilità nell’ambito del VSME si attiene ai seguenti principi:
- Rilevanza e comparabilità: garantire che le informazioni fornite siano significative e in linea con le aspettative degli stakeholder.
- Proporzionalità: evitare di imporre oneri eccessivi alle PMI, in particolare alle microimprese.
- Coerenza con la rendicontazione finanziaria: promuovere la coerenza tra i bilanci finanziari e i rapporti di sostenibilità.
La metodologia si avvale dei riscontri ottenuti dalle consultazioni pubbliche, dai test sul campo e da un ampio coinvolgimento delle parti interessate per perfezionare i requisiti di informativa e garantirne l'applicabilità pratica.
Analisi costi-benefici
1. Metodologia
L’EFRAG ha commissionato un’analisi costi-benefici (CBA) a Syntesia Prometeia. Lo studio ha utilizzato il modello di costo standard dell’UE, combinando dati provenienti da indagini condotte tra le PMI, test sul campo e la letteratura economica per stimare sia gli impatti finanziari che quelli qualitativi.
2. Risultati principali
- Costi iniziali: le PMI potrebbero subire impatti netti negativi nel corso del primo anno a causa dei costi di attuazione.
- Benefici a lungo termine: a partire dal 2027, i costi ricorrenti diminuiranno e i benefici aumenteranno, con un impatto netto che diventerà positivo. Si prevede che entro il 2028 i benefici annuali supereranno i 2,6 miliardi di euro.
- Vantaggi dell'armonizzazione: il VSME mira a sostituire i questionari ESG eterogenei, riducendo gli oneri amministrativi per le PMI.
- Accesso ai finanziamenti: una maggiore trasparenza facilita l’accesso ai finanziamenti verdi e rafforza la partecipazione delle PMI alla catena del valore.
Applicazioni pratiche: esempi
1. Esempio 1: Rendicontazione energetica e sulle emissioni di gas serra per una microimpresa
Una microimpresa del settore manifatturiero utilizza il Modulo Base per comunicare:
- Consumo energetico totale: 1.200 MWh (60% da fonti rinnovabili)
- Emissioni di Scope 1: 200 tonnellate metriche di CO₂
- Emissioni di Scope 2: 50 tonnellate metriche di CO₂ derivanti dall'energia elettrica acquistata
Questa trasparenza rafforza i rapporti con i clienti aziendali, nell’ambito della CSRD, che cercano fornitori in linea con i propri principi.
2. Esempio 2: Indicatori relativi al personale per una piccola azienda informatica
Un'azienda informatica con 30 dipendenti utilizza il Modulo Base per comunicare:
- Composizione del personale: 50% di donne, 30% appartenenti a gruppi sottorappresentati
- Programmi di formazione: il 100% dei dipendenti ha partecipato a seminari sulla sicurezza informatica
- Indicatori di sicurezza: nessun infortunio sul lavoro segnalato
Il rapporto dimostra l'impegno nei confronti della responsabilità sociale, favorendo l'acquisizione di talenti e suscitando l'interesse degli investitori.
3. Esempio 3: Reportistica completa per un’azienda di logistica di medie dimensioni
Un’azienda di logistica con 150 dipendenti utilizza il Modulo Completo:
- Obiettivi di riduzione dei gas serra: una riduzione del 20% delle emissioni entro il 2030 attraverso l'elettrificazione della flotta
- Politica sui diritti umani: un approccio documentato per garantire un trattamento equo lungo tutte le catene di approvvigionamento
- Diversità nella governance: le donne rappresentano il 40% dei membri del consiglio di amministrazione
Tali informazioni contribuiscono a garantire finanziamenti verdi e a consolidare la posizione dell'azienda come leader nel campo della sostenibilità.
4. Esempio 4: Misure anticorruzione in una PMI del settore della trasformazione alimentare
Una PMI del settore agroalimentare riferisce:
- Formazione anticorruzione: tutti i 120 dipendenti hanno seguito un corso di formazione sulla conformità
- Condanne: nessuna condanna per corruzione
Ciò contribuisce a rafforzare la fiducia degli stakeholder e a ridurre i rischi reputazionali.
5. Esempio 5: Pratiche di economia circolare per un'azienda di vendita al dettaglio di medie dimensioni
Un rivenditore utilizza il Modulo Base per segnalare:
- Iniziative di riciclaggio: grazie ai programmi di riciclaggio, l'80% dei rifiuti non è finito in discarica
- Utilizzo delle risorse: riduzione del 50% degli imballaggi in plastica in due anni
Il rapporto si rivolge a consumatori e investitori attenti alle tematiche ambientali.
Modifiche e integrazione dei commenti
Il VSME è stato sottoposto a revisioni significative sulla base dei riscontri ricevuti dalle parti interessate:
- Eliminazione dell'analisi di rilevanza: rendicontazione semplificata grazie all'eliminazione della necessità di complesse valutazioni di rilevanza
- Supporto tramite strumenti digitali: le parti interessate hanno sottolineato l’importanza di strumenti quali i calcolatori delle emissioni di gas serra e gli archivi di dati per semplificare la rendicontazione
- Moduli ottimizzati: i moduli “Basic” e “Comprehensive” sono stati perfezionati per garantire un equilibrio tra livello di dettaglio e usabilità
Il punto di vista delle parti interessate
I riscontri emersi dalle consultazioni e dai test sul campo hanno evidenziato che:
- PMI: sono state evidenziate preoccupazioni relative alla complessità e ai costi, in particolare per le microimprese.
- Banche e investitori: hanno accolto con favore la standardizzazione della raccolta dei dati, che è in linea con i loro obblighi ESG previsti dalla CSRD.
- Grandi aziende: hanno sostenuto il VSME come strumento per migliorare la trasparenza della catena di approvvigionamento.
Sfide e raccomandazioni
Nonostante i suoi punti di forza, il VSME deve affrontare alcune sfide, tra cui:
- Accettazione da parte del mercato: un’adozione su larga scala richiede un’azione di sensibilizzazione incisiva e un impegno concreto per lo sviluppo delle capacità
- Sviluppo di strumenti: è fondamentale disporre di strumenti accessibili e di facile utilizzo per aiutare le PMI ad adottare lo standard
Per affrontare tali questioni, l’EFRAG dovrebbe dare priorità alle collaborazioni con i fornitori di tecnologia e gli organismi di settore, al fine di agevolare lo sviluppo di strumenti e programmi di formazione.
Conclusione
Il VSME rappresenta un’iniziativa fondamentale volta a integrare le PMI nel quadro europeo della sostenibilità. Offrendo uno standard proporzionato e volontario, concilia l’esigenza di una rendicontazione ESG completa con la realtà delle risorse limitate delle PMI. Grazie ai continui perfezionamenti e al forte sostegno delle parti interessate, il VSME ha il potenziale per trasformare la rendicontazione di sostenibilità delle imprese non quotate, favorendo il progresso verso un’economia più verde e inclusiva.
Bibliografia
Per i lettori interessati a consultare il testo completo dello standard VSME, i documenti correlati e le motivazioni alla base della sua elaborazione, sono disponibili le seguenti risorse:
Queste risorse offrono approfondimenti dettagliati sugli obiettivi del VSME, sul suo sviluppo tecnico e sui riscontri delle parti interessate che ne hanno determinato la struttura definitiva.



