La Commissione per i valori mobiliari del Brasile (CVM) ha pubblicato il 9 settembre 2026 il Rapporto sull’attività sanzionatoria relativo al secondo trimestre 2026. Il documento illustra i dati sull’attività di enforcement, le indagini in corso, le lettere di avvertimento, gli accordi transattivi e le segnalazioni penali trasmesse alle procure.
Indagini in corso e contestazioni tecniche
Alla fine di giugno 2026 risultavano in corso 1.023 procedimenti amministrativi con potenziali implicazioni sanzionatorie presso otto dipartimenti tecnici: SEP, SMI, SIN, SSE, SRE, SNC, SSR e SPS. L’autorità definisce questi casi come procedimenti di inchiesta o di indagine in cui le potenziali irregolarità individuate possono portare a contestazioni formali, inchieste amministrative o lettere di avvertimento, a seconda degli elementi di prova disponibili sull’autore e sulla rilevanza.
Nel secondo trimestre 2026 le divisioni tecniche hanno avviato 19 procedimenti amministrativi di indagine: 11 atti di contestazione con rito ordinario, 7 con rito semplificato e 1 inchiesta amministrativa. Nello stesso periodo i team tecnici hanno concluso 15 procedimenti amministrativi sfociati in contestazioni formali. Questi casi sono diventati Procedimenti amministrativi sanzionatori (PAS), che saranno decisi dal Collegio della CVM o definiti in via transattiva se vengono presentate proposte di accordo.
Azioni di vigilanza, decisioni del Collegio e accordi transattivi
Nel trimestre le unità di vigilanza hanno emesso 43 lettere di avvertimento (ofícios de alerta) e 2 ordini di sospensione per intervenire sulla condotta di mercato. Quanto all’attività del Collegio, tra aprile e giugno 2026 il Collegio della CVM ha esaminato 23 procedimenti che coinvolgevano 42 proponenti.
Il Collegio ha approvato proposte di accordo transattivo (Termos de Compromisso) per 10 procedimenti che coinvolgevano 16 proponenti. Tali accordi ammontano a 6,73 milioni di real brasiliani destinati al risarcimento di danni diffusi. Il Collegio della CVM ha inoltre giudicato 4 casi nel secondo trimestre, tutti trattati con rito semplificato.
Segnalazioni penali e obiettivi di vigilanza sul mercato
Nel secondo trimestre 2026 la CVM ha trasmesso al Pubblico ministero 15 comunicazioni ufficiali contenenti indizi di reati perseguibili d’ufficio: 4 alle procure statali e 11 alla procura federale. I principali reati segnalati riguardano l’esercizio non autorizzato di funzioni o attività professionali, la gestione fraudolenta di istituzioni finanziarie e la manipolazione del mercato.
Il rapporto trimestrale riunisce i dati di vigilanza, di indagine e ispettivi con l’obiettivo di prevenire e contenere le violazioni nel mercato dei capitali brasiliano. L’autorità ha sottolineato che l’attività di enforcement mira a scoraggiare la non conformità, sanzionare le violazioni, tutelare gli investitori e preservare l’integrità del mercato.
| Attività / indicatore | Dato del secondo trimestre 2026 |
|---|---|
| Procedimenti in corso con potenziale sanzionatorio (a giugno 2026) | 1,023 |
| Procedimenti amministrativi di indagine avviati | 19 |
| Procedimenti amministrativi conclusi con contestazioni | 15 |
| Lettere di avvertimento emesse (Ofícios de Alerta) | 43 |
| Ordini di sospensione emessi | 2 |
| Accordi transattivi approvati (Termos de Compromisso) | 10 procedimenti (6,73 milioni di R$) |
| Procedimenti giudicati dal Collegio della CVM | 4 |
| Segnalazioni al Pubblico ministero | 15 |
Domande frequenti
Che cosa sono i procedimenti amministrativi con potenziale sanzionatorio secondo le regole della CVM?
Sono procedimenti di indagine o di inchiesta in cui le unità tecniche individuano potenziali irregolarità che potrebbero portare a una formale contestazione degli addebiti, a inchieste amministrative o a lettere di avvertimento, in base agli elementi di prova sull’autore e sulla rilevanza.
Quanti casi ha segnalato la CVM alle procure nel secondo trimestre 2026?
La CVM ha inviato 15 comunicazioni ufficiali alle procure, di cui 4 a procure statali e 11 alla procura federale, riguardanti presunti reati come l’esercizio non autorizzato di attività professionali, la gestione fraudolenta di istituzioni finanziarie e la manipolazione del mercato.



