La Commissione brasiliana per i valori mobiliari (CVM) ha emanato la Risoluzione CVM 247, che disciplina la trasmissione e la consultazione dei dati sulle operazioni di credito nel Sistema di informazioni sul credito (SCR), gestito dalla Banca centrale del Brasile (BCB).
Nuovi obblighi di segnalazione e diritti di accesso
Emanata il 5 ottobre 2026, la Risoluzione CVM 247 modifica la Risoluzione CVM 60 e l’Allegato normativo II della Risoluzione CVM 175. Le modifiche derivano da un accordo di cooperazione tecnica sottoscritto tra CVM e BCB per rafforzare la supervisione congiunta e migliorare la vigilanza sui mercati finanziari e dei capitali. Il presidente della CVM, Otto Lobo, ha sottolineato che la condivisione delle informazioni amplia la capacità operativa di entrambe le autorità.
Il nuovo quadro introduce per le società di cartolarizzazione l’obbligo di segnalare mensilmente all’SCR i dati sulle operazioni di credito. Per i fondi di investimento in diritti di credito (FIDC), la normativa affina le regole di segnalazione già previste per gli amministratori e consente ai gestori dei fondi di consultare direttamente i dati dell’SCR per valutare l’indebitamento dei debitori e il rischio di credito.
Tempistiche di adeguamento e iter regolamentare
Le società di cartolarizzazione dispongono di un periodo transitorio di 12 mesi per adeguarsi ai nuovi obblighi di segnalazione. Gli amministratori dei FIDC, che già trasmettono informazioni al sistema, non beneficiano di alcun periodo di adeguamento aggiuntivo.
La Risoluzione CVM 247 entra in vigore il 1° novembre 2026. La CVM ha adottato la misura senza una preventiva Analisi di impatto della regolamentazione (AIR) né consultazione pubblica, avvalendosi delle disposizioni del Decreto 10.411 che consentono deroghe per le misure di attuazione di accordi di cooperazione tra autorità volti a tutelare l’integrità del mercato.
| Tipologia di operatore | Obblighi di segnalazione e accesso | Periodo di adeguamento |
|---|---|---|
| Società di cartolarizzazione | Trasmissione mensile all’SCR dei dati sulle operazioni di credito | 12 mesi |
| Amministratori e gestori di FIDC | Segnalazione affinata per gli amministratori; accesso ai dati SCR per i gestori | Nessun periodo di adeguamento aggiuntivo |
Domande frequenti
Quando entra in vigore la Risoluzione CVM 247?
La Risoluzione CVM 247 entra in vigore il 1° novembre 2026.
Quali sono le nuove regole per le società di cartolarizzazione previste dalla Risoluzione CVM 247?
Le società di cartolarizzazione devono trasmettere ogni mese i dati sulle proprie operazioni di credito al Sistema di informazioni sul credito (SCR) e dispongono di un periodo di adeguamento di 12 mesi.
Quali effetti ha la Risoluzione CVM 247 sui gestori dei FIDC?
La risoluzione consente ai gestori dei FIDC di consultare i dati del Sistema di informazioni sul credito (SCR) per valutare meglio il livello di indebitamento dei debitori e il rischio di credito.



