L’Autorità bancaria europea ha pubblicato un elenco aggiornato delle regole di convalida per i propri quadri di segnalazione di vigilanza, nell’ambito dell’ordinario aggiornamento trimestrale.
Regole di convalida disattivate e riattivate
Il 14 settembre 2026 l’Autorità bancaria europea ha diffuso il pacchetto rivisto delle regole di convalida nell’ambito del regolare processo trimestrale di revisione dei quadri di segnalazione. L’elenco aggiornato indica le regole disattivate a causa di problemi informatici o inesattezze, insieme a quelle riattivate.
Le autorità nazionali competenti dell’Unione europea sono state informate che i dati di vigilanza trasmessi ai sensi delle norme tecniche di attuazione e degli orientamenti non devono essere formalmente convalidati sulla base delle regole disattivate.
Pacchetto di convalida e integrazione con il DPM 2.0
Insieme all’elenco aggiornato, l’Autorità ha pubblicato un piccolo pacchetto di regole di convalida composto da un pacchetto micro tassonomia e dagli script di aggiornamento delle regole di convalida del Data Point Model (DPM).
Questi elementi tecnici sono necessari per ogni aggiornamento delle regole di convalida a partire dalla release 4.0. Il loro scopo è garantire che le modifiche restino coerenti sia nella tassonomia sia nel DPM.
Con l’adozione del DPM 2.0 a partire dalla release 4.0, le regole di convalida sono integrate direttamente sia nella tassonomia sia nel DPM. Questa integrazione strutturale migliora la tracciabilità delle modifiche, favorisce un’applicazione coerente da parte degli enti segnalanti e contribuisce a un quadro di segnalazione di vigilanza più efficiente e armonizzato.
Domande frequenti
Perché l’EBA disattiva alcune regole di convalida delle segnalazioni?
L’EBA disattiva le regole di convalida quando vengono individuate inesattezze o problemi di natura informatica all’interno del quadro delle segnalazioni di vigilanza.
Come vengono gestite le regole di convalida con il DPM 2.0?
A partire dalla release 4.0, con il DPM 2.0, le regole di convalida sono integrate direttamente sia nella tassonomia sia nel Data Point Model, così da garantire modifiche coerenti.



