L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha firmato un protocollo d’intesa (MoU) con il Securities and Exchange Board of India (SEBI) che istituisce un quadro di cooperazione e scambio di informazioni sulle controparti centrali stabilite in India.
Un quadro per il riconoscimento delle controparti centrali
In base all’accordo bilaterale, le controparti centrali (CCP) stabilite in India e vigilate dalla SEBI potranno presentare una nuova domanda di riconoscimento ai sensi del regolamento sulle infrastrutture del mercato europeo (EMIR). Un accordo formale di cooperazione è un requisito fondamentale previsto dall’articolo 25 dell’EMIR per le CCP di paesi terzi che chiedono il riconoscimento all’ESMA.
Il ripristino dell’accesso al mercato e i prossimi passi
L’accordo segue la firma, all’inizio dell’anno, di un distinto protocollo d’intesa tra l’ESMA e la Reserve Bank of India (RBI). Questi passi si basano su oltre due anni di confronto costante tra le autorità di mercato dell’Unione europea e dell’India, con l’obiettivo di ripristinare l’accesso dei partecipanti diretti UE alle CCP indiane.
Oltre all’intesa con la SEBI, l’ESMA prosegue il confronto in materia di vigilanza con l’International Financial Services Centres Authority (IFSCA) per concludere un analogo accordo di cooperazione.



