Back to Home

Italia e Irlanda in prima fila nel recepimento della direttiva UE sulla sostenibilità

Notizie
CSRD Transposition 2024 Italy Ireland EU sustainability

Il 30 agosto 2024 Italia e Irlanda hanno fatto avanzare il recepimento della direttiva UE sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD) nei rispettivi ordinamenti nazionali. Si tratta di un passaggio fondamentale per l’armonizzazione degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità nell’Unione europea.

L’approccio legislativo dell’Italia

Il recepimento della CSRD da parte dell’Italia, approvato dal Consiglio dei ministri, integra nel diritto nazionale gli ampi obblighi di rendicontazione di sostenibilità previsti dalla direttiva. Il decreto italiano impone alle grandi imprese, compresi gli enti di interesse pubblico e le società quotate, di pubblicare informazioni di carattere non finanziario relative ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). Questo intervento legislativo amplia in modo significativo l’ambito degli obblighi di rendicontazione rispetto alla precedente direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario (NFRD). Tra gli elementi principali del recepimento italiano:

  • Ambito di applicazione esteso: la legge si applica non solo alle grandi imprese ma anche ad alcune imprese di medie dimensioni che superano determinate soglie, così da assoggettare agli obblighi di rendicontazione un’ampia gamma di soggetti.
  • Obblighi di informativa: le imprese devono rendicontare i principali fattori di sostenibilità, tra cui le emissioni di gas a effetto serra, le iniziative di responsabilità sociale e gli assetti di governance. Queste informazioni devono essere incluse nella relazione annuale sulla gestione, sottoposte a revisione e rese pubbliche.
  • Conformità e applicazione: l’Italia ha introdotto un solido meccanismo sanzionatorio, che prevede sanzioni pecuniarie in caso di inadempimento. Le sanzioni sono proporzionate alle dimensioni dell’impresa e alla gravità della violazione. Inoltre, l’inadempimento può comportare danni reputazionali, poiché le rendicontazioni di sostenibilità sono accessibili al pubblico.

L’attuazione della CSRD in Irlanda

Anche il recepimento della CSRD nel diritto irlandese amplia gli obblighi di rendicontazione per le grandi imprese e le società quotate. La normativa irlandese è strettamente allineata alla direttiva UE, a garanzia della coerenza degli standard di rendicontazione nell’Unione. L’Irlanda ha tuttavia introdotto alcune specificità nazionali per adattarsi al proprio contesto societario.

  • Responsabilità rafforzate degli amministratori: gli amministratori delle società soggette alla CSRD devono ora garantire che le informazioni sulla sostenibilità siano accurate e rispecchino le attività dell’impresa. Ciò include la supervisione dell’integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale e nei processi di gestione dei rischi.
  • Sanzioni per l’inadempimento: l’Irlanda ha introdotto sanzioni severe in caso di inadempimento, che possono comprendere sia sanzioni pecuniarie sia restrizioni a carico degli amministratori. Nei casi più gravi, l’inadempimento può portare ad azioni legali contro la società e i suoi amministratori.
  • Coinvolgimento dei portatori di interesse: la legge irlandese incoraggia le imprese a confrontarsi con i portatori di interesse, compresi i dipendenti, sui temi di sostenibilità. Questa disposizione mira ad accrescere la trasparenza e a promuovere una cultura della sostenibilità all’interno delle imprese.

Lo stato del recepimento nell’UE

Ad agosto 2024 il recepimento della CSRD negli ordinamenti nazionali dell’UE è disomogeneo e alcuni Stati membri non hanno rispettato la scadenza del 6 luglio 2024. La direttiva, che si basa sulla NFRD, impone a tutti gli Stati membri di adottare una normativa nazionale che recepisca gli obblighi di rendicontazione ampliati della CSRD.

Lo stato del recepimento nei principali Stati membri è il seguente:

  • Normativa definitiva:

    Francia, Danimarca, Finlandia e diversi altri Paesi hanno recepito integralmente la CSRD nel diritto nazionale. Questi ordinamenti hanno introdotto requisiti aggiuntivi, come doveri rafforzati per gli amministratori e sanzioni più severe in caso di inadempimento.

  • Iter legislativi in corso:

    Germania, Spagna e Paesi Bassi stanno completando la propria normativa nazionale. Questi Paesi dovrebbero concludere il recepimento entro la fine del 2024, pur con possibili ritardi nell’attuazione.

  • Sfide e implicazioni:

    il recepimento scaglionato nei diversi Stati membri crea un quadro normativo complesso per le imprese multinazionali, che devono orientarsi tra requisiti nazionali diversi, in particolare negli ambiti in cui gli Stati membri hanno esercitato un margine di discrezionalità, come i soggetti inclusi nell’ambito di applicazione, le scadenze di rendicontazione e l’entità delle sanzioni.

Aspetti legali e di conformità

Il recepimento della CSRD nel diritto nazionale pone sfide legali e di conformità significative per le imprese che operano nell’UE. Tra gli aspetti principali:

  • Armonizzazione con la normativa locale: le imprese devono assicurarsi che la propria rendicontazione di sostenibilità sia conforme ai requisiti del diritto societario locale, compreso il rispetto delle scadenze nazionali di deposito, che possono differire dalla tempistica della direttiva UE.
  • Quadro sanzionatorio: gli Stati membri possono irrogare sanzioni per l’inadempimento, che vanno dalle sanzioni pecuniarie a misure più severe come restrizioni all’attività d’impresa. Le imprese devono valutare il quadro sanzionatorio specifico di ciascun ordinamento in cui operano.
  • Responsabilità degli amministratori: la CSRD attribuisce agli amministratori responsabilità più ampie, in particolare per quanto riguarda l’accuratezza e la completezza delle informazioni sulla sostenibilità. Gli amministratori devono conoscere i propri obblighi ai sensi sia del diritto UE sia del diritto nazionale, per ridurre il rischio di responsabilità legale.

Related news