La Securities and Exchange Commission statunitense ha accusato CMI Capital LLC e il suo manager, Michael D. Williams, di un presunto schema fraudolento che ha raccolto circa 860.000 dollari da almeno 18 investitori, tra cui agenti delle forze dell’ordine in servizio e in pensione.
Dettagli del presunto schema di investimento
Secondo la denuncia dell’autorità, le attività si sono svolte tra ottobre 2023 e agosto 2024. I convenuti hanno preso di mira persone residenti nel sud della Florida, molte delle quali si fidavano di Williams perché lavorava per un amministratore terzo di piani pensionistici di polizia e vigili del fuoco.
La SEC sostiene che Williams abbia rilasciato dichiarazioni false per convincere i clienti a investire in due fondi da lui controllati. Ai potenziali investitori sarebbe stato detto che uno dei fondi aveva un portafoglio di oltre 5 milioni di dollari e rendimenti superiori al 140 per cento. Secondo l’autorità, per ingannare gli investitori sono state diffuse schermate ritagliate di grafici che mostravano profitti di trading gonfiati.
Appropriazione indebita e termini dell’accordo proposto
La denuncia afferma che Williams ha distratto circa 384.000 dollari di fondi dei clienti per coprire spese personali, tra cui debiti su carte di credito, vacanze e un’auto sportiva. Williams ha iniziato a rimborsare alcuni investitori ad agosto 2024 e finora ha restituito oltre 375.000 dollari.
L’azione, depositata presso la US District Court for the Southern District of Florida, contesta a Williams e a CMI Capital, che opera anche come Check Mate Investments, la violazione delle disposizioni antifrode e in materia di registrazione del Securities Act del 1933, del Securities Exchange Act del 1934 e dell’Investment Advisers Act del 1940.
Senza ammettere né negare le accuse, i convenuti hanno accettato un accordo in due fasi soggetto all’approvazione del tribunale. I termini proposti prevedono ingiunzioni permanenti contro future violazioni delle leggi federali sui titoli, il divieto per Williams di negoziare titoli al di fuori dei conti personali, la restituzione dei profitti e sanzioni civili stabilite dal tribunale e una futura interdizione di Williams dall’associarsi con operatori del settore.



