All posts

VSME, modulo Base e modulo Completo: cosa rendicontare e quando

Blog
Blocchi modulari con icone ESG che rappresentano i moduli Base e Completo della rendicontazione di sostenibilità VSME

Lo standard VSME è strutturato su due livelli di rendicontazione: un modulo Base di 11 informative e un modulo Completo che ne aggiunge altre 9. Per la maggior parte delle PMI la domanda centrale è semplice: di quale modulo hai davvero bisogno e che cosa richiede ciascuno? La risposta dipende da chi richiede i tuoi dati, dagli obblighi normativi a cui è soggetto e da quanto è già matura la tua rendicontazione di sostenibilità.

Questo articolo analizza entrambi i moduli informativa per informativa, mappa le condizioni di applicabilità che determinano cosa devi rendicontare e mostra dove il modulo Completo si allinea a specifici datapoint normativi di cui banche e investitori hanno bisogno.

Modulo Base

Il livello di ingresso

11
Informative
51
Datapoint
✓ Minimo per tutte le PMI ✓ Livello obiettivo per le microimprese ✓ Copre le metriche principali E, S e G ✓ Nessuna valutazione della rilevanza richiesta ✓ Prerequisito per il modulo Completo
Modulo Completo

Per controparti con elevate esigenze di dati

+9
Informative aggiuntive
+42
Datapoint aggiuntivi
✓ Allineato agli indicatori PAI della SFDR ✓ Copre i datapoint Pillar 3 dell’EBA ✓ Allineamento al Regolamento UE sugli indici di riferimento ✓ Dati su piano di transizione e rischio climatico ✓ Informative sulle politiche in materia di diritti umani

Quando basta il modulo Base

Il modulo Base è stato concepito come punto di ingresso. Per le microimprese (con meno di 10 dipendenti, ricavi inferiori a 900.000 € e totale di bilancio inferiore a 450.000 €), secondo le indicazioni dell’EFRAG il modulo Base è il livello obiettivo. Copre le metriche di sostenibilità essenziali che qualsiasi controparte commerciale si aspetterebbe: consumo di energia, emissioni di GHG (Scope 1 e 2), uso dell’acqua, volumi di rifiuti, composizione della forza lavoro, dati su salute e sicurezza e conformità anticorruzione.

Se le richieste di dati ESG che ricevi provengono principalmente da clienti corporate che cercano una trasparenza di base sulla filiera, o da una banca che effettua uno screening iniziale di sostenibilità, il modulo Base è probabilmente sufficiente. Durante la consultazione pubblica dell’EFRAG, sia i redattori sia gli utilizzatori hanno confermato che il modulo Base copre le informazioni minime necessarie per un profilo ESG credibile.

Quando ti serve il modulo Completo

Il modulo Completo diventa necessario quando i tuoi partner commerciali sono istituzioni finanziarie o grandi imprese con specifici obblighi normativi. Le banche che rendicontano secondo il Pillar 3 dell’EBA hanno bisogno di datapoint su piani di transizione climatica, ricavi da settori controversi e incidenti relativi ai diritti umani. I gestori patrimoniali soggetti alla SFDR necessitano di dati sui principali effetti negativi, tra cui indici di diversità di genere, obiettivi di riduzione dei GHG ed esposizione ai combustibili fossili. Il modulo Completo è stato costruito appositamente per coprire questi requisiti.

L’analisi dell’EFRAG su 12 questionari ESG ha rilevato che i moduli Base e Completo insieme coprono circa l’80% delle richieste di dati ricorrenti dei partner commerciali. Il restante 20% riguarda in genere informazioni settoriali che esulano dall’ambito di qualsiasi standard non settoriale.

Modulo Base per pilastro ESG

Modulo Completo per pilastro ESG

Confronto completo delle informative

La tabella interattiva qui sotto elenca tutte le 20 informative VSME. Usa i filtri per restringere per modulo o pilastro ESG. Fai clic su una riga per vedere la condizione di applicabilità, ossia le circostanze specifiche in cui ciascuna informativa deve essere rendicontata.

CodiceInformativaPilastroApplicabilitàSFDR

Comprendere le condizioni “se applicabile”

A differenza degli ESRS per le grandi imprese, il VSME non richiede una valutazione della doppia rilevanza. Utilizza invece il principio “se applicabile”: le informative sono rendicontate solo quando le circostanze dell’impresa le rendono necessarie. Se un’informativa viene omessa, l’omissione si presume indichi che il tema non è applicabile, senza bisogno di spiegazioni.

Diverse informative prevedono soglie o condizioni esplicite. Le schede qui sotto evidenziano quelle che non sono richieste a tutti.

B4 – Inquinamento
Obbligo di legge o rendicontazione tramite EMS
Richiesta solo se l’impresa già comunica le emissioni inquinanti alle autorità per obbligo di legge, o volontariamente tramite un sistema di gestione ambientale (EMS).
B5 – Biodiversità
Siti in aree sensibili o nelle vicinanze
Si applica quando l’impresa possiede, affitta o gestisce siti situati in aree sensibili sotto il profilo della biodiversità o nelle loro vicinanze. Le metriche sull’uso del suolo sono facoltative.
B6 – Consumo idrico
Processi produttivi significativi
Il prelievo idrico è sempre richiesto. Il consumo idrico (prelievo meno scarico) si applica solo se l’impresa ha processi produttivi con un consumo d’acqua significativo.
B8 – Turnover dei dipendenti
Soglia di 50+ dipendenti
Il tasso di turnover dei dipendenti è richiesto solo se l’impresa impiega 50 o più dipendenti.
B10 – Divario retributivo di genere
150 dipendenti (che scenderanno a 100)
Può essere omessa quando l’organico è inferiore a 150 dipendenti. Dal 7 giugno 2031 la soglia scende a 100 dipendenti, in linea con la direttiva sulla trasparenza retributiva.
C3 – Piano di transizione
Solo settori ad alto impatto climatico
L’informativa sul piano di transizione è volontaria e si applica solo ai settori ad alto impatto climatico (sezioni NACE da A a H e L). Se non esiste un piano, l’impresa deve dichiarare se e quando intende adottarne uno.
C5 – Rapporto nel management
Soglia di 50+ dipendenti
Il rapporto donne/uomini a livello dirigenziale è indicato solo se l’impresa impiega 50 o più dipendenti.
C8 – Settori controversi
Condizione legata all’attività
Si applica solo se l’impresa opera nei settori delle armi controverse, del tabacco, dei combustibili fossili o della fabbricazione di pesticidi. È richiesta la disaggregazione dei ricavi per settore.

Monitorare queste condizioni su 20 informative, soprattutto quando le soglie cambiano nel tempo (come per il divario retributivo di genere), è proprio il punto in cui i processi manuali non reggono. Una piattaforma di rendicontazione che codifica queste condizioni e filtra automaticamente le informative applicabili in base al profilo della tua impresa elimina del tutto questa complessità.

Come il modulo Completo si collega alla regolamentazione finanziaria

Il modulo Completo non è stato concepito isolatamente. Le sue informative sono state costruite per soddisfare specifici datapoint normativi di cui banche, gestori patrimoniali e amministratori di indici di riferimento hanno bisogno. Durante la consultazione pubblica, le associazioni bancarie hanno confermato la necessità di quattro datapoint aggiuntivi, poi integrati: rifiuti radioattivi, rapporto donne/uomini nel management, esclusione dagli indici di riferimento UE e intensità di GHG.

Per i gestori patrimoniali soggetti alla SFDR, il modulo Completo copre indicatori dei principali effetti negativi tra cui emissioni di GHG, esposizione ai combustibili fossili, coinvolgimento in armi controverse, diversità di genere e violazioni dei diritti umani. Per le banche, fornisce i dati su rischio climatico e transizione richiesti dai template Pillar 3 dell’EBA. Questo allineamento è voluto: l’Allegato 7 delle Basis for Conclusions dell’EFRAG fornisce una mappatura dettagliata dei datapoint SFDR, del Regolamento sugli indici di riferimento e Pillar 3 rispetto alle informative VSME.

Le imprese che già rendicontano secondo gli standard GRI troveranno una sovrapposizione significativa. Le informative ambientali del VSME corrispondono ai GRI 301–306, quelle sociali ai GRI 401–405 e le metriche di governance al GRI 205. Una PMI che ha investito in una raccolta dati basata sui GRI può riutilizzare gran parte di quell’infrastruttura per la rendicontazione VSME senza ripartire da zero.

Scegliere il tuo percorso di rendicontazione

La scelta tra l’Opzione A (solo Base) e l’Opzione B (Base + Completo) dovrebbe dipendere dalle richieste di dati che ricevi realmente. Se le tue controparti principali sono team acquisti di grandi imprese che chiedono dati ESG sulla filiera, il modulo Base è probabilmente sufficiente. Se sei finanziato da una banca con obblighi Pillar 3 attivi, o sei una società in portafoglio di un fondo che rendiconta ai sensi della SFDR, il modulo Completo è la scelta pratica.

Una volta scelto, un modulo deve essere rispettato integralmente: non puoi selezionare a piacere singole informative del modulo Completo. Tuttavia, il principio “se applicabile” fa sì che le informative non pertinenti alle tue circostanze vengano semplicemente omesse. Ciò rende l’onere effettivo di rendicontazione più leggero di quanto suggerisca il numero totale di datapoint.

In Generation Impact Global, la nostra piattaforma gestisce entrambi i moduli in un unico spazio di lavoro, prefiltra le informative in base al profilo della tua impresa, traccia le variazioni anno su anno per la rendicontazione comparativa e mappa i tuoi dati VSME su ESRS, SFDR e GRI contemporaneamente, così un unico inserimento di dati serve più framework.

Entrambi i moduli in un unico spazio di lavoro

Informative Base e Completo, condizioni di applicabilità, mappatura tra framework ed esportazione pronta per XBRL: tutto gestito in un’unica piattaforma.

Richiedi una demo

Domande frequenti

Posso rendicontare sul modulo Completo senza il modulo Base?

Posso scegliere singole informative del modulo Completo?

Quali sono i settori ad alto impatto climatico per il C3?

Quando cambia la soglia per il divario retributivo di genere?

Il VSME copre le emissioni Scope 3?

Related news