La EFRAG Implementation Guidance 1 è il documento di riferimento, non vincolante ma centrale, che illustra il processo per svolgere una valutazione della doppia rilevanza secondo l’ESRS 1. Pubblicata in versione definitiva nel maggio 2024 e oggi letta alla luce degli ESRS semplificati, resta il punto di partenza per chiunque prepari una DMA.
Che cosa è la EFRAG IG 1, e che cosa non è
La EFRAG Implementation Guidance 1, Materiality Assessment , è il documento di riferimento illustrativo pubblicato dall’European Financial Reporting Advisory Group per aiutare le imprese ad applicare la valutazione della doppia rilevanza richiesta dall’ESRS 1. È stata pubblicata in versione definitiva nel maggio 2024, dopo la consultazione pubblica su una bozza del dicembre 2023.[1]
Il punto decisivo è che la EFRAG IG 1 è non vincolante. Non fa parte degli ESRS. In caso di contrasto tra la guida e gli standard, prevalgono gli ESRS. La sua funzione è ridurre le differenze interpretative descrivendo un processo esemplificativo, non creare nuove regole.
Per il quadro metodologico completo, consulta la nostra guida normativa 2026 alla doppia rilevanza. Questo articolo si concentra su cosa contiene la IG 1, come è strutturata e come va letta alla luce degli ESRS semplificati.
Cosa contiene il documento
La EFRAG IG 1 è organizzata in quattro sezioni principali che, nel loro insieme, descrivono il processo di DMA dall’inizio alla fine:
- Ambito e finalità della valutazione della rilevanza : colloca la DMA al centro della dichiarazione di sostenibilità e ne spiega il rapporto con gli altri requisiti ESRS. IG 1 §1
- Il concetto di doppia rilevanza : definisce la rilevanza d’impatto e la rilevanza finanziaria, i relativi criteri e la loro interazione. IG 1 §2
- Il processo illustrativo di DMA : il processo in quattro fasi, dalla mappatura del contesto alla documentazione, con figure e diagrammi di flusso. IG 1 §3
- Domande frequenti : dodici FAQ sulle questioni pratiche di attuazione emerse durante la consultazione. IG 1 FAQ 1–12
Il documento è integrato dalla EFRAG IG 2 (Value Chain Implementation Guidance) e dalla EFRAG IG 3 (Detailed ESRS Datapoints), che insieme formano la famiglia di guide non vincolanti per gli ESRS Set 1.
Il processo in quattro fasi della IG 1
Mappare il contesto organizzativo · Identificare impatti, rischi e opportunità · Valutare e assegnare un punteggio in base ai criteri di rilevanza · Rendicontare e documentare. La struttura è mantenuta negli ESRS semplificati, ma con maggiore flessibilità sull’approccio (top-down o bottom-up).
Cosa è cambiato nella versione definitiva rispetto alla bozza
La versione definitiva di maggio 2024 ha introdotto diversi chiarimenti rispetto alla bozza in consultazione del dicembre 2023. Tre meritano attenzione per chi prepara una DMA:[2]
Indicazioni per gruppi e controllate (nuovo §3.6.3)
La versione definitiva aggiunge indicazioni esplicite su come integrare nella valutazione della rilevanza a livello di gruppo i temi rilevanti individuati a livello di singola controllata. Risponde così a una domanda pratica frequente dei gruppi multinazionali.
Evidenze oggettive e verificabili (§2.2 chiarito)
La versione definitiva chiarisce che cosa costituisce un’evidenza oggettiva e verificabile a supporto delle conclusioni sulla rilevanza. Le evidenze scientifiche e le misurazioni quantitative sono indicate come prova oggettiva. Le informazioni qualitative sono riconosciute come utili a sostenere la valutazione, comprese quelle provenienti dai portatori di interessi coinvolti, purché offrano un contesto pertinente alle misure quantitative.
Rinvio diretto all’ESRS 2 GOV (§3.3)
La versione definitiva rende esplicito l’obbligo di informare gli organi di amministrazione, direzione e controllo degli impatti, rischi e opportunità rilevanti, collegando direttamente il processo di DMA alle informative sulla governance previste dall’ESRS 2.
Fonti e strumenti aggiuntivi
La versione definitiva amplia l’elenco delle fonti e degli strumenti disponibili per la valutazione della rilevanza, con un riferimento esplicito agli standard GRI e ISSB come quadri di riferimento per chi punta all’interoperabilità tra standard.
Come leggere la IG 1 alla luce degli ESRS semplificati
Il parere tecnico dell’EFRAG sugli ESRS semplificati del 3 dicembre 2025 introduce modifiche all’ESRS 1 che incidono sul modo in cui la IG 1 va letta nella pratica. Le interazioni principali:
- Top-down o bottom-up. La IG 1 descrive un processo illustrativo prevalentemente bottom-up: si individuano gli IRO e li si aggrega verso l’alto. L’ESRS 1 semplificato consente espressamente una valutazione top-down, che parte dal livello del tema. Il processo della IG 1 resta valido, ma chi prepara la DMA dispone ora di un approccio in più, non trattato nella guida.[3]
- Rappresentazione fedele. L’ESRS 1 semplificato inquadra la dichiarazione di sostenibilità nel principio della rappresentazione fedele. La IG 1 è precedente a questa impostazione, quindi le sezioni che insistono sul rispetto meccanico degli obblighi di informativa vanno rilette secondo questa nuova prospettiva.
- Valutazione da ripetere meno spesso. L’ESRS 1 semplificato conferma che non serve ripetere ogni anno una DMA completa, salvo cambiamenti significativi. La FAQ 7 della IG 1 tratta la frequenza di aggiornamento, ma va ora letta insieme alla posizione più recente degli ESRS semplificati.
- Meccanismo di proporzionalità. L’ESRS 1 semplificato introduce un meccanismo di proporzionalità esplicito. La IG 1 non lo prevedeva nella sua forma attuale.
L’EFRAG ha indicato che le guide all’attuazione saranno aggiornate dopo l’adozione dell’atto delegato sugli ESRS semplificati, prevista per metà 2026. Fino ad allora, la IG 1 va considerata il principale riferimento procedurale, mentre in caso di incoerenza prevale l’ESRS 1 semplificato.
Domande frequenti sulla IG 1
Fonti
- European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), Implementation Guidance 1: Materiality Assessment, versione definitiva, maggio 2024.
- European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), Feedback Statement on IG 1: Materiality Assessment, maggio 2024, che riepiloga le modifiche apportate alla bozza del dicembre 2023.
- European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), Simplified ESRS Technical Advice to the European Commission, trasmesso il 3 dicembre 2025, disposizioni sugli approcci top-down e bottom-up alla DMA.



